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1) Dizion. 5° Ed. .
COMANDATORE.
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COMANDATORE.
Definiz: Verbal. masc. da Comandare. Chi o Che comanda. –
Esempio: Giamb. Lat. Tes. 5 t.: Elli [Dio] è comandatore, ed ella [la Natura] ubbidisce.
Esempio: Dant. Conv. 275: Questo ufficio è per eccellenzia Imperio chiamato, sanza nulla addizione, perocchè esso è di tutti gli altri comandamenti comandamento; e così chi a questo ufficio è posto, è chiamato Imperadore; perocchè di tutti li comandamenti egli è comandatore.
Esempio: Strat. Mor. S. Greg. 1, 150: Queste buone operazioni, le quali ci son comandate da Dio, sono utili solamente a noi e non al comandatore.
Esempio: Buonarr. Fier. 2, 5, 7: Nè risparmiando me, nè 'l padron stesso, Primo comandatore.
Esempio: Salvin. Opp. 81: Tollera il giogo [l'elefante], e tralle labbra i freni Riceve, e porta sulle spalle putti Comandatori de' lavori.
Definiz: § I. Si usò per Comandante di esercito. –
Esempio: Liv. Dec. 1, 152: Quando il comandatore de' Latini ebbe veduta la schiera degli sbanditi sì malmenata, e presso che sconfitta, egli menò con seco nella prima schiera alquanti manipoli, che teneva al soccorso.
Esempio: E Liv. Dec. 2, 324: Quando li Sanniti vidono caduto il loro comandatore, elli non si smagaro fiore.
Esempio: Machiav. Stor. 2, 52: Tanto che il Patriarca in un tratto si trovò, di comandatore di eserciti, prigione di un castellano.
Esempio: E Machiav. Disc. 391: Stando un cittadino assai tempo comandatore d'uno esercito, se lo guadagnava, e facevaselo partigiano.
Definiz: § II. Trovasi per Signore, Governatore; usato anche assolutam. –
Esempio: Dant. Conv. 278: Allora che, alla voce d'un solo Principe del roman popolo e comandatore, fu ordinato, siccome testimonia Luca Evangelista.
Esempio: Pucc. A. Centil. 54, 31: Ed il comandator di quei paesi Del suo scampo non vedeva i modi.
Esempio: Varch. Stor. 2, 336: In questo protesto il signor Malatesta.... diventa, di generale, non pur cittadino, ma anziano e consultore, anzi piuttosto comandatore de' Fiorentini.
Definiz: § III. Comandatore si disse in Firenze a uno della Famiglia di Palazzo, che recava gli ordini della Signoria. –
Esempio: Rep. Fir. Lett. Istr. 46, 123: Francesco di Signorino, nostro comandatore, al quale pel suo fedele servizio portiamo grande affezione, ne ha esposto come sono anni otto in circa, che lui impetrò uno beneficio in nome di ser Sano suo figliuolo.
Esempio: Sacch. Nov. 1, 190: Maravigliandosi gli uditori, e spezialmente gli signori Priori, che erano di rincontro a lui, mandarono un loro comandatore a Boninsegna a dirli che seguisse il suo dire.
Esempio: E Sacch. Nov. 2, 40: Mandarono comandatori o famiglia ad acchetare la zuffa e 'l romore.
Esempio: Capp. G. Tum. Ciomp. 245: E nessuno se ne vedeva; nè comandatore, nè mazziere, nè famiglio, nè fante.
Esempio: Cellin. Vit. 592: Venner due comandatori del Palazzo, li quali mi portorno la nuova, siccome io ero stato veduto di Collegio.