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1) Dizion. 5° Ed. .
DEPRESSO.
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DEPRESSO.
Definiz: Partic. pass. di Deprimere. –
Esempio: Marchett. Lucrez. 300: Della luna e del sol quindi i principj Seguir, che nè la terra attribuirsi Potèo, nè 'l vasto ciel, poichè nè gravi Eran sì, che depressi, e da' lor proprj Pesi spinti all'ingiù, nel basso centro Fosser atti a seder; nè lievi in guisa, Che scorrer per l'altissime campagne Potesser.
Definiz: § I. In forma d'Add. Abbassato, Spinto o Disceso a basso, od anche Che sta sotto, Posto inferiormente a checchessia. –
Esempio: Dant. E. Astrolab. 12: E quelli hanno la sfera obliqua, a' quali l'un de' due poli sempre è elevato sopra l'orizonte e l'altro sempre è depresso sotto detto orizonte.
Esempio: Galil. Op. astronom. 3, 29: Ascensione obliqua è quella che si fa sopra l'orizzonte obliquo, dove per esser l'arco dei poli elevato sopra, l'altro depresso, l'equinoziale viene tagliato da esso orizzonte ad angoli disuguali.
Esempio: Magal. Sagg. nat. esp. 68: S'osservi che, dove a piè dalla torre l'argento si livellava in I K, su la cima il livello I rimane sensibilmente depresso, come in L, ed il livello K alzato per altrettanto spazio, come in M.
Definiz: § II. Per Schiacciato, Compresso. –
Esempio: Vill. F. Vit. 12: Faccia tonda, ma col naso sopra le nari un poco depresso.
Esempio: Firenz. Pros. 1, 291: Voi dovete sapere, che ordinariamente si dorme più in sulla tempia destra, che in sulla sinistra; laonde avviene, che quella parte, per essere più depressa e più ammaccata, viene avvallare.
Esempio: Paolett. Oper. agr. 1, 307: L'iride volgare forma le sue radici della grossezza d'un pollice, o poco più, in pozzi bislunghi, geniculati, ed alcun poco depressi.
Definiz: § III. Detti di opera muraria, o simili, per Tenuto basso, sotto un certo livello. –
Esempio: Viv. Disc. Arn. 65: Con scarpa assai dolce e distesa pel verso della corrente, e con la cresta tanto depressa nel mezzo, che per lunghezza di quaranta braccia ella non si sollevasse punto sopra 'l piano o fondo naturale del letto d'Arno, ma fuor di questa misura andasse soavemente alzandosi dalle parti ec.
Definiz: § IV. E per Avvallato, Fatto concavo. –
Esempio: Marchett. Lucrez. 300: Or queste adunque Cose accolte in sè stesse, in un baleno La terra, ov'or dell'ocean profondo Volto è 'l clima maggior, cadde depressa, E formò del suo grembo ampia caverna Nel salso gorgo.
Definiz: § V. E per Inclinato. –
Esempio: Bicchier. Bagn. Montecat. 2: Questi strati [di pietra calcarea] nella direzione dei loro piani sono per lo più depressi verso tramontana.
Definiz: § VI. Poeticam., detto di paese, per Basso. –
Esempio: Bentiv. C. Teb. 4, 355: La declive Eli manda guerrieri, e la depressa Pisa, e color che ne' Sicani campi Beon dell'ospite Alfeo.
Definiz: § VII. Figuratam., riferito a persona, o a sue qualità, vale Caduto in basso stato, Oppresso, Avvilito, o simili; e riferito a condizione, stato, o simili, vale Umile. –
Esempio: Bocc. Vit. Dant. 252: Per coloro, li quali erano depressi, fosse chiamato.... un fratello.... di Filippo allora re di Francia.
Esempio: E Bocc. Lett. 270: Quantunque la bassezza del mio stato, e la depressa mia condizione tolgano molto di fede, e d'autoritade alle mie parole.
Esempio: E Bocc. Lett. 274: E se 'l mio picciolo e depresso nome meritasse d'essere tra gli eccellenti uomini.... nomato, io direi ec.
Esempio: Tass. Lett. 3, 37: Se ne ha alcuno altro (rimedio) maraviglioso oltre questo, non voglia sdegnarsi di far miracolo in uomo di così depressa condizione, com'io sono.
Esempio: E Tass. Lett. 3, 54: Non potendo io sapere che vi muova a far stima de la mia depressa condizione.
Esempio: Panant. Poet. Teatr. 3: Ma virtù ignota e merito depresso Son come un fior fra le gelate brume.
Definiz: § VIII. Detto di forze, polso, o simili, è Term. di Medicina, e vale Inferiore alle condizioni ordinarie, Menomato del naturale vigore.