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1) Dizion. 5° Ed. .
DILATARE.
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DILATARE.
Definiz: Att. Accrescere in estensione o in ampiezza, Estendere, Ampliare.
Dal lat. dilatare. –
Esempio: Malisp. Stor. fior. 66: Ciascuno Comune volea dilatare e crescere suo contado.
Esempio: Bott. Stor. Ital. cont. 1, 11: Venezia, con qualche ambizione di dilatar i confini sulla terra ferma, ec.
Definiz: § I. E in locuz. figurata. –
Esempio: Riccat. I. Op. 2, 254: Il Cavalieri, il Torricelli,... hanno.... dilatati oltre ogni credere i confini della geometria.
Definiz: § II. E figuratam. –
Esempio: Dant. Parad. 22: L'affetto, che dimostri Meco parlando,... Così m'ha dilatata mia fidanza, Come il sol fa la rosa, quando aperta Tanto divien quant'ell'ha di possanza.
Esempio: Cavalc. Dial. S. Greg. 120: Ma in ciò che 'l mondo tutto dinante agli occhi suoi si dice che fu raccolto, non è da intendere che 'l cielo e la terra fosse contratta ed abbreviata, ma la sua mente dilatata ed inalzata.
Esempio: Panzier. Tratt. 32: La croce.... illumina, fortifica, dilata e infiamma l'anima a questo perfetto amore.
Esempio: Cas. Pros. 2, 7: Recare Italia e l'universo in sua forza, e la sua potenza, e la sua signoria dilatare, e distendere più là che già i confini del mondo non sono.
Definiz: § III. Per Distendere in maggiore spazio, Diffondere, Spandere; per lo più in senso figurato. –
Esempio: Collaz. SS. PP.: Per la nostra salute ricevette il dispensamento della sua incarnazione, e dilatò le maraviglie de' suo' misteri.
Esempio: S. Greg. Omel. 1, 24: Il mondo ne' primi anni, siccome nella giovanezza, fu vigoroso a dilatare ed estendere la stirpe dell'umana generazione.
Esempio: Galil. Op. fis. mat. 3, 101: Sopraggiugnendogli il secondo [impulso], il terzo, il ventesimo, e più altri, e tutti negli aggiustati e periodici tempi, riceve finalmente il medesimo tremore, che la prima tocca, e si vede chiarissimamente andar dilatando le sue vibrazioni giusto allo spazio della sua motrice.
Esempio: Fag. Rim. 6, 177: Dove credesti oltre ogni tuo confine Il culto dilatare al rio Macone, Più sicure la fede ebbe le cune.
Definiz: § IV. E figuratam., riferito a narrazione o simile, vale Rendere più diffuso, Estendere a maggiori particolari; ma in questo senso non è comune. –
Esempio: Acc. D. Stor. Ar. 1, 161: Egli è stato necessario dilatare alquanto la storia nel primo libro, perchè non pareva cosa conveniente di trattare dell'origine della città con brevissime parole.
Definiz: § V. Per Far più largo, Allargare, riferito a qualsivoglia cavità, e ad aperture, come spacchi, tagli, ferite e simili. –
Esempio: Tass. Gerus. 15, 50: I velli arrizza [il leone] e le caverne orrende Della bocca vorace apre e dilata.
Esempio: E Tass. Gerus. 19, 25: Il cader dilatò le piaghe aperte.
Esempio: Red. Lett. 1, 55: Può anch'essere di sommo pregiudizio alla vita se negli sforzi inutili del vomito, e nel vomito istesso, gli spiriti irritati, insieme col sangue, facciano impeto nel torace e ne' polmoni, e quivi dilatino, aprano o rompano, qualche vena o qualche arteria.
Esempio: Targ. Viagg. 1, 41: Se in tal argine si farà un piccolo taglio, tosto si vedrà che l'acqua da per sè stessa dilaterà questo taglio, ed in breve tempo si formerà una fossa.
Definiz: § VI. Vale pure Accrescere di volume; e in questo senso è Term. proprio della Fisica.
Definiz: § VII. Per semplicemente Far più grande o maggiore, in senso però figurato. –
Esempio: Dant. Conv. 74: Mostrata la ragione innanzi, perchè la fama dilata lo bene e lo male oltre la vera quantità, resta in questo capitolo a mostrare quelle ragioni che fanno vedere perchè la presenzia ristrigne per opposito.
Definiz: § VIII. Dilatare in fama, in onore, e simili, checchessia, vale figuratam. Accrescerne ed estenderne la fama, l'onore ec., Fargli conseguire maggior fama, onore, e simili: ma è poco usato. –
Esempio: Vill. M. 8: Volendo attrarre gente alla nostra città, e dilatarla in fama ed in onore,.... con buono consiglio il Commune provvide e mise in opera che in Firenze fosse generale Studio di catuna iscienzia.
Definiz: § IX. Neutr. pass. dilatarsi Crescere, Aumentarsi, in estensione o in ampiezza, Estendersi, Ampliarsi. –
Esempio: Dant. Parad. 30: Nel giallo della rosa sempiterna, Che si dilata,... Mi trasse Beatrice.
Esempio: Bocc. Lett. 277: Guardando.... in quante e quali cose essi (alcuni antichi romani) esaltassero il detto Imperio, il quale tanto tempo continuamente s'è dilatato ec.
Esempio: Galil. Op. astronom. 3, 203: L'ingrandirsi estensivamente lo splendore della luna, come fa, mostrandosi da principio in figura di una sottilissima falce, andandosi poi pian piano e di sera in sera dilatando, cioè facendosi estensivamente maggiore ec.
Esempio: Baldin. Vocab. Dis. 125, 1: È obbediente [il piombo] al martello, onde molto si dilata.
Definiz: § X. E figuratam. –
Esempio: Dant. Conv. 74: Così in infinito [la fama] si dilata.
Esempio: Panzier. Tratt. 40: Vedendo tutte le ragioni aperte perchè la sua miserissima miseria in così infinito termine si dilata.
Esempio: Tass. Gerus. 4, 13: E soffrirem.... che [Dio] Giudea soggioghi, e che 'l suo onore, Che 'l nome suo più si dilati e stenda?
Definiz: § XI. Per Distendersi in maggiore spazio; ed altresì Diffondersi, Spargersi, Spandersi. –
Esempio: Dant. Purg. 32: La chioma sua (di una pianta simbolica), che tanto si dilata Più quanto più è su, fora dagl'Indi Ne' boschi lor per altezza ammirata.
Esempio: Tass. Gerus. 18, 96: Tre folte squadre ed ogni squadra instrutta In tre ordini gira e si dilata.
Esempio: Soder. Cult. Ort. 41: L'attreplice si ficca in terra con una sola radice calante al basso, piena di barbicole che si dilatano nel terreno.
Esempio: Galil. Op. fis. mat. 2, 93: Veggiamo all'incontro l'acque dolci de' fiumi dilatarsi anche per alcune miglia, oltre alle lor foci, sopra l'acqua salsa del mare, senza discendere in quella o con essa confondersi.
Esempio: Manfred. Scritt. Mot. Acq. 5, 260: Il Po.... non era.... ristretto fra argini, ma dilatavasi per la pianura.
Esempio: Zanott. E. Scritt. Mot. Acq. 5: Per mancanza di argini il fiume può dilatarsi e formare un lago.
Definiz: § XII. E per similit. –
Esempio: Vill. G. 603: I quali, per ghiottornia della preda, s'erano dilatati per lo paese.
Esempio: Acc. D. Stor. Ar. 2, 423: Queste genti ristrette insieme incominciarono a predare i luoghi circostanti: di poi come uno incendio si cominciarono a dilatare.
Esempio: Rondin. F. Relaz. 171: Agli ammalati di bubbone.... si scoprivano alle volte le petecchie, ed allora il bubbone non veniva avanti, perchè quel veleno si dilatava per tutta la vita.
Definiz: § XIII. E figuratam. –
Esempio: Sacch. Nov. 2, 80: La fama di questo fatto si dilatò per Perugia, e ciascuno correa verso questo nuovamente dipinto santo Ercolano.
Esempio: Panzier. Tratt. 13: La prudenzia a tutti tre tempi sottilmente si dilata, del preterito se dolendo ec.
Esempio: E Panzier. Tratt. 14 t.: E' santi si dilatano per glorioso conoscimento alla infinità del numero, nel quale debbono la loro gloria multiplicare, ed alla perpetuità del tempo nel quale debbono gloriosi vivere.
Esempio: Tass. Gerus. 5, 88: L'insano ardire e la licenza Di que' barbari erranti è omai sì grande, Che 'n guisa d'un diluvio intorno senza Alcun contrasto si dilata e spande.
Esempio: E Tass. Gerus. 8, 72: Aletto.... col foco il velen ne' petti mesce: Lo sdegno, la follia.... ognor più infuria e cresce; E serpe quella peste e si dilata.
Esempio: Davil. Guerr. civ. 1, 300: Il quale [male] con la dolcezza e con la sofferenza perniciosamente germogliando, si dilatava sempre e si accresceva.
Definiz: § XIV. Pur figuratam., per Diffondersi parlando o scrivendo; ed altresì Largheggiare in cosa che appartenga a discorso o scrittura. –
Esempio: Leggend. Lazz. Mart. Madd. 32: La quale [anima peccatrice] voleva ritornare al suo padre Iddio per la penitenza. E dilatandosi Cristo sopra ciò, diceva ec.
Esempio: Panzier. Tratt. 10: Non mi voglio dilatare a declarare le particularità delle meditazioni ec.
Esempio: Pucc. A. Centil. 24, 2: Al principio del libro mi credetti Abbreviar... Mad (ma) il suo detto m'è tanto piaciuto, Che mi son nelle rime dilatato Viepiù assai, ch'i' non arei voluto.
Esempio: Tass. Lett. 1, 65: So molto bene d'essermi dilatato assai più di Virgilio e d'Omero, procurando di dilettare.
Esempio: Giacomin. Nobilt. lett. 90: Per non mi dilatare in molti esempj contra il migliore tra i forti e tra gli armigeri,.... mi basterà proporre solo Aristotile.
Definiz: § XV. Per Farsi più largo, Allargarsi; detto più specialmente di cavità, e di spacchi, tagli, ferite e simili. –
Esempio: Ar. Orl. fur. 11, 21: Sentiero ombroso e fosco, Che sempre si venia più dilatando.
Esempio: Tass. Gerus. 10, 33: Quella grotta Più si dilata quanto più s'interna.
Esempio: Bart. D. Tens. 123: E quanto al vetro, non si torce egli? non s'incurva e ripiega? nel qual atto convien dire per necessità che ne divenga maggiore, di quando era dritto, la parte di lui convessa, e minore la concava; il che se non proviene dal dilatarsi che facciano i pori di quella e ristrignersi i contrarj di questa, ec.
Esempio: Algh. Litot. VI: La vescica.... è talmente distendibile, che si dilaterà in forma, che nella sua capacità potrà contenere otto in dieci libbre d'orina.
Esempio: Past. Disc. Fluss. 116: La bocca dell'utero.... dee per forza della mano del chirurgo dilatarsi non solamente al diametro della mano ec.
Definiz: § XVI. E figuratam. –
Esempio: S. Bern. Lett. F. 2: Imperciò che 'l cuor mio è dilatato, priegovi che vi dilatiate anche voi nelle viscere vostre, ed abbiate capacità di noi.
Definiz: § XVII. Pur figuratam., detto di governo, vale Farsi comune a un maggior numero di cittadini; Estendersi a un maggior numero di cittadini il diritto di partecipare all'amministrazione della cosa pubblica. –
Esempio: Savonar. Tratt. Gov. Fir. 17: Quanto più si dilata il governo, tanto diventa più facile a generare discordie.
Definiz: § XVIII. E altresì figuratam., trovasi per Spendere con larghezza, Abbandonarsi a spendere, in checcechessia. –
Esempio: Domin. Gov. Fam. 120: Non potendo tutto (tutto che) hanno gittar giù per la gola, si dilatano in superflui edificj.
Definiz: § XIX. Per Crescere, Annientarsi, di volume; nel qual senso è propriamente Term. della Fisica. –
Esempio: Dant. Parad. 23: Come fuoco di nube si disserra Per dilatarsi sì che non vi cape, E fuor di sua natura in giù s'atterra; Così ec.
Esempio: Galil. Op. astronom. 4, 298: Una continova rarefazion d'esse sostanze, le quali dilatandosi, e perciò ricercando sempre spazj maggiori, fanno forza contro al lor contenente.
Esempio: Bart. D. Tens. 85: L'aria da sè medesima dilatarsi, qualunque volta le avvenga di trovarsi non premuta da altra aria, come lei addensata.
Definiz: § XX. Per semplicemente Farsi più grande o maggiore, in senso però figurato. –
Esempio: Dant. Conv. 317: Non solamente nell'acquisto della scienza e delle ricchezze, ma in ciascuno acquisto il desiderio umano si dilata, avvegnachè per altro e altro modo.
Definiz: § XXI. Dilatarsi, costruito con un compimento retto dalla particella dilatarsi In, vale Divenire o Formare, allargandosi o distendendosi, ciò che il compimento significa. –
Esempio: Dant. Parad. 24: Quest'è la favilla, Che si dilata in fiamma poi vivace (qui in locuz. figur.).
Esempio: Tass. Gerus. 14, 37: Gravide d'acque ampie caverne,... onde tra noi sorge ogni vena La qual zampilli in fonte, o in fiume vago Discorra, o stagni, o si dilati in lago.
Esempio: Red. Osserv. Anim. viv. 169: Prima che il lor tronco principale si diramasse in due rami, dilatavasi in una cavità ovale tutta piena di minutissime uova.
Definiz: § XXII. In forma di Neutr. Allargarsi, Estendersi, Distendersi, e anche Spargersi; in senso così proprio come figurato. –
Esempio: Cavalc. Vit. SS. PP. volg. 1, 53: Quantunque è perseguitata [la dottrina di Cristo] tanto più è dilatata, e ha più mostrata la sua virtù convertendo la gente.
Esempio: Acc. D. Stor. Ar. 2, 51: Essendo adunque questa guerra a Genova e per Lombardia come uno incendio dilatata,... la parte avversa ec.
Esempio: E Acc. D. Stor. Ar. 2, 311: Cominciò da prima a nascere uno mormorio fra i popolani, di poi spontaneamente fu dilatato fra la moltitudine.
Esempio: Vinc. Mot. Mis. acq. 338: La prima [onda] avanti che giunga all'incontro della seconda è già abbassata e dilatata; onde, sopraggiunta dalla seconda più alta e più unita, resta vinta, ed è la prima a dar piega.
Esempio: Tass. Gerus. 13, 48: Foco.... m'apparse Senza materia in un istante appreso, Che sorse, e dilatando un muro farse Parve, e d'armati mostri esser difeso.