Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 4° Ed. .
PARLATORIO
Apri Voce completa

pag.495


Vedi le altre Edizioni del Vocabolario
Dizion. 1 ° Ed.
Dizion. 2 ° Ed.
Dizion. 4 ° Ed.
Dizion. 3 ° Ed.
PARLATORIO.
Definiz: Parlagio.
Esempio: G. V. 1. 36. 3. Comandò a' suoi, che dovessero andare nella villa di Camarti presso al fiume d'Arno, e ivi edificassero parlatorio per potere in quello fare suo parlamento.
Esempio: Borgh. Orig. Fir. 168. Credette, che si radunassero, come nel pubblico palazzo si faceva allora per consigliare ec. e che di quì fusse detto parlagio, o parlatorio.
Definiz: §. Per Luogo, dove si favella alle monache.
Esempio: Vit. S. Mar. Madd. Se voi non fate venir quì al parlatorio la suora Iddea.
Esempio: E Vit. S. Mar. Madd. appresso: E voi tutte altre buone donne vi partite dal parlatorio.
Esempio: Pecor. introd. Presero per partito d'essere a una certa ora del giorno insieme al parlatorio.