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1) Dizion. 5° Ed. .
INGESSARE.
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INGESSARE.
Definiz: Att. Fermare, Collegare, mediante gesso stemperato con l'acqua, in un muro, in una volta, o in altra opera muraria.
Definiz: § I. E per Impiastrare con gesso. –
Esempio: Libr. Astrol.: E di poi si dee ingessare coll'altro gesso sottile.
Esempio: Salvin. Annot. Tanc. 577: Ingessavano gli antichi i piedi agli schiavi per conoscerli.
Definiz: § II. Per similit., e in ischerzo, Impiastrare con biacca, con cipria, o cosa simile. –
Esempio: Sacch. Nov. 1, 323: E' nascerà molte volte una fanciulla, e forse le più, che paiono scarafaggi; strofina di qua, ingessa di là, mettila al sole, e' fannole diventar più bianche che 'l cecero.
Definiz: § III. Pure per Impiastrare, Coprire, con gesso, a fine di chiudere ermeticamente, riferito a vasi o recipienti. –
Esempio: Pallad. Agric. 268: Fanne poi panucciuoli, e serbagli in vasi nuovi di terra, e ingessa, e usali in luogo di fermento.
Esempio: Paolett. Oper. agr. 2, 108: Dirò solo che i nostri vini santi, che si chiudono, s'impeciano, s'ingessano anche, prima che abbiano incominciata la fermentazione, ec.
Definiz: § IV. Term. di Pittura. Ammannire con gesso stemperato con la colla, Coprire con uno strato di esso, riferito a tavole e a tele da dipingere a olio; anche assolutam. –
Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 4: Queste due parti (il disegno e il colorire) vogliono questo, cioè: sapere tritare, o ver macinare, incollare, impannare, ingessare,... mettere di bolo, mettere d'oro, ec.
Esempio: E Cennin. Tratt. Pitt. 72: E di questa colla voglio, che quando non hai colla di spicchi, che adoperi sol di questa per ingessare tavole o vero ancone.
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. Intr. 1, 164: Per mettere in opera questo lavoro, si fa così: quando vogliono cominciare, cioè ingessato che hanno le tavole o quadri, gli radono, e datovi di dolcissima colla quattro o cinque mani con una spugna, vanno poi macinando i colori con olio di noce ec.
Esempio: E Vasar. Vit. Pitt. 1, Intr. 166: Queste (le tele da dipingere) a olio, perch'elle siano arrendevoli, se non hanno a stare ferme, non s'ingessano, attesochè il gesso vi crepa su arrotolandole.
Esempio: E Vasar. Vit. Pitt. 1, Intr. 172: Il che (il mettere l'oro in foglia sul legno) si fa in questa maniera. Ingessasi il legno con gesso sottilissimo, impastato colla colla piuttosto dolce che cruda, e vi si dà sopra grosso più mani, ec.
Esempio: Borgh. R. Rip. 138: Chi volesse dipignere a olio in tavola, la prepari ed ingessi.
Definiz: § V. E pur Term. di Pittura, usato in forma di Neutr., per Distendere il gesso, Dare di gesso. –
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. Intr. 1, 161: Usavano.... questi maestri vecchi, dubitando che quelle (le tavole da dipingervi) non si aprissero in su le commettiture, mettere per tutto con la colla di carnicci tela lina, e poi sopra quella ingessavano per lavorarvi sopra.
Definiz: § VI. Term. degli Agricoltori. Spargere di gesso polverizzato, per uso d'ingrasso; e riferiscesi a prati e campi seminati a foraggi. –
Esempio: Ridolf. Lez. Agr. 1, 199: Franklin la mattina spargeva il gesso, e si divertiva a spargerlo in modo da formare sulle praterie delle parole, e scrivendo così a lettere cubitali: Questo è stato ingessato.
Definiz: § VII. E riferito a vino, vale Conciarlo col gesso, mescolandolo sia alle uve nei tini, sia al vino nelle botti, a fine di renderne più cupo il colore, e di prevenirne la fermentazione acida; che anche dicesi Gessare.