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Dizion. 5° Ed. .
OFFELLA.
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pag.412
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OFFELLA. | Definiz: | Diminut. di Offa. Piccola offa; anche nel senso di Pasticcetto, o simili. ‒ |
| Esempio: | Tass. Rim. S. 4, 72: Dunque, non latrar più; frena lo sdegno E lasciami passar sicuramente, Che non t'oda la gente. Taci, Grechin, deh! taci, E prendi questa offella e questi baci. | | Esempio: | Salvin. Annot. Murat. 4, 252: In quanto al secondo madrigale, ben fece il Tasso a mortificar quell'importun di Grechino col regalo d'un'offella, perchè può dubitarsi che il solo poetico complimento così tosto non gli avesse turata la bocca. | | Esempio: | E Salvin. Annot. Murat. 4,377: Offella appresso noi è una sorta di piccolo pasticcetto; ma qui pare presa per un pezzo, o boccone di checchessia; alla latina. Virgilio: Melle soporatam et medicatis frugibus offam Obiicit al can Cerbero. |
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