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1) Dizion. 5° Ed. .
ESINANITO.
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Dizion. 5 ° Ed.
ESINANITO.
Definiz: Partic. pass. d'Esinanire.
Lat. exinanitus. ‒
Esempio: Soder. Agric. 63: Egli è cosa naturale che gli alberi, spogliati dalle frondi e dall'aver fruttato esinaniti, abbiano fame, e per conseguente ricevendo l'opportuna pioggia si nutriscano.
Definiz: § I. In forma d'Add. Affatto vuotato, privato. ‒
Esempio: Pap. Cons. med. 2, 3: Un vecchio,... stato per lo spazio di un mese intero afflitto da una abbondante diarrea, e perciò molto esinanito di sostanza.
Esempio: E Pap. Cons. med. 2, 7: Basterebbe.... introdurre nel sangue e nella viscere esinanite qualche porzione di nuova sustantifica balsamica umidità.
Definiz: § II. E figuratam. ‒
Esempio: Segner. Op. 4, 277: Che serve dunque inventar vani vocaboli di nudità volontaria dagli atti nostri di staccamento,... che non solo ci renda esinanita ed esausta la mente tutta, dinanzi a Dio, ma annichilata?
Definiz: § III. E per Ridotto a nulla, Annientato. ‒
Esempio: Bocc. Com. Dant. M. 2, 97: L'umana carità, la comune fede, e gli esercizj laudevoli, non solamente diminuiti, ma quasi del tutto esinaniti sono.
Definiz: § IV. Più che altro usasi nel linguaggio Scritturale, detto del Figliuolo di Dio, il qual prese umana carne. ‒
Esempio: Segner. Mann. magg. 16, 4: Ecco il Signore sotto quell'Ostia umiliato a così gran segno, che si può dire per verità esinanito.
Esempio: E Segner. Crist. instr. 3, 58: Per protestare, così esinanito ed esausto della sua gloria, la divina eccellenza.
Esempio: Salvin. Pros. sacr. 145: La divina sapienza in persona, esinanita, e quasi annientata in figura di schiavo.