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1) Dizion. 5° Ed. .
MISTERO e anche MISTERIO
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Dizion. 5 ° Ed.
MISTERO e anche MISTERIO.
Definiz: Sost. masc. Tutto ciò che negl'insegnamenti della religione cristiana oltrepassa i limiti della ragione, ed è proposto come oggetto di fede ai credenti. Usato per estensione anche parlando dell'antica religione ebraica.
Dal lat. mysterium, e questo dal grec. μυστήριον. –
Esempio: Bibb. N. 10, 145: Ecco, questo misterio e questa cosa nascosa dico: certo noi risorgeremo, ma tutti non saremo remutati.
Esempio: Bocc. Vit. Dant. M. 46: Intende la divina Scrittura.... quando con figura di alcuna istoria, quando col senso di alcuna visione.... mostrarci l'alto misterio della incarnazione del Verbo Divino.
Esempio: Firenz. Pros. 2, 227: Ne fe' copia (S. Girolamo) colla sua eloquenzia e dottrina de' misteri degli antichi Ebrei.
Esempio: Varch. Oraz. I, 5, 2: Dirò, quanto da Dio benedetto mi sarà conceduto, sopra lo alto misterio del Sacramento del Corpo di Cristo.
Esempio: Ricc. S. Cat. Lett. Gh. 379: Si pregherrà el Signore che in questa santissima Pasqua vi conceda grazia di ricevere el frutto del sacrato misterio che in quella si celebra.
Esempio: Bald. Vit. Guidob. 2, 224: Comunicatosi con grandissimo spirito, raccolto tutto e fisso nella contemplazione di quel mirabile misterio, pregò il Vescovo e tutti gli altri, che orassero per lui.
Esempio: Segner. Mann. giugn. 6, 5: Eccoti l'alto mistero ineffabilissimo della incarnazione di Cristo nelle purissime viscere di Maria.
Esempio: Paolett. Oper. agr. 1, 62: In chiesa pure, dopo d'aver sodisfatto alle sacre funzioni, e doppo d'avere instruito il popolo ne' misteri e ne' principj della religione, e moralizzate l'evangeliche dottrine, perchè non potrebbe un paroco ec.?
Esempio: Martin. T. N. 4, 24 Not.: Parliamo della sapienza di Dio la quale è (ovvero si trova) nel misterio, viene a dire in quello grandissimo della incarnazione del Verbo e della redenzione del genere umano operata da Cristo.
Esempio: Giobert. Teor. Sovrann. 2, 165: I misteri cristiani sono semplici verità filosofiche appartenenti all'ordine divino.
Definiz: § I. E per Cosa ignota agli uomini, Segreto sacro. –
Esempio: Leopard. Poes. 138: Simile effetto Fan la bellezza e i musicali accordi, Ch'alto mistero d'ignorati Elisi Paion sovente rivelar.
Definiz: § II. E per Segreto divino, Disegno occulto della Provvidenza. –
Esempio: Bibb. N. 8, 20: Tu, re, cominciasti a pensare nel tuo letto quello che dovesse venire dopo queste [cose]; e quello che rivela li misterj, t'ha dimostrato quelle cose che debbono venire.
Esempio: Bocc. Com. Dant. M. 1, 90: La prima è Beatrice, la quale.... intende essere la sacra teologia, dalla quale si dee credere ogni divino misterio essere inteso, e con gli altri insieme questo, cioè che egli per divina disposizione chiamato sia Dante.
Esempio: Ar. Orl. fur. 3, 12: Venni di remotissimo paese, Perchè circa il mio studio alto misterio Mi facesse Merlin meglio palese.
Esempio: E Ar. Orl. fur. 34, 55: Credi che non senza alto misterio Venuto sei da l'Artico emisperio!
Esempio: Metast. Dramm. 7, 339: Senza mistero Non è si grande evento.
Esempio: Martin. T. N. 3, 502 Not.: Questa predicazione concerne la rivelazione di quel gran mistero, di cui non è stato parlato se non oscuramente in tutte le età precedenti; e questo mistero è quello della vocazione de' Gentili, che è stato adesso manifestato e renduto palese a tutto il mondo mediante la sposizione delle profezie ec.
Definiz: § III. Vale pure Cerimonia o Funzione sacra; e in particolare, Ciascuno di quegli atti rituali che nel sacrifizio dell'altare rappresentano la Passione di Gesù Cristo. –
Esempio: S. Bern. Medit. pass. 35: Spesse volte nel misterio del santo officio esaltai la mia voce.
Esempio: Tass. Gerus. S. 11, 15: Ma poi che celebrò gli alti misteri Del puro sacrificio: itene, ei disse.
Esempio: Bart. D. Op. mor. 28, 2, 129: Si framescolan con noi fedeli qui, dove ne' tempj a solennemente celebrare i divini misterj ci raccogliamo.
Esempio: Metast. Dramm. 6, 282: Furo i suoi (di Gioas) Esercizj primieri Ministrar pargoletto a' gran misteri.
Esempio: Manz. Poes. 894: Cessan gl'inni e i misteri beati, Tra cui scende per mistica via, Sotto l'ombra de' pani mutati, L'ostia viva di pace e d'amor.
Definiz: § IV. E nel linguaggio della Chiesa talora prendesi pel Sacramento dell'Eucaristia. Quindi le maniere, Mistero del Corpo di Cristo, Mistero della nostra salute, indicanti l'Eucaristia. –
Esempio: Leggend. SS. M. 3, 324: Il prete, preso il misterio della nostra salute, cioè comunicatosi, e detta la messa.... si appressa alle cataste delle legne.
Esempio: Imit. Crist. 213: I sacerdoti nella Chiesa di Dio, soli hanno l'autorità del celebrare e consacrare il misterio del Corpo di Cristo.
Esempio: Maff. G. P. Vit. Confess. 3, 316: Essendo stato per una secreta colpa da lui sospeso dalla partecipazione dei divini misterj e vedendo comunicare tutti gli altri in una festa molto solenne, il misero.... si accostò egli ancora sfacciatamente alle mani del santo pastore.
Esempio: Pallav. Stor. Conc. 3, 71: La voce greca Misterio nella Chiesa suol prendersi per Sacramento; e la maggior parte degli spositori danno alle menzionate parole di San Paolo una tal significazione.
Definiz: § V. E parlando del culto pagano, vale Cerimonia, alla quale non erano ammessi se non gl'iniziati. –
Esempio: Firenz. Pros. 2, 111: Io ti priego (o Cerere) per cotesta tua frugifera destra, per le allegre cerimonie delle biade, per li taciti misterj de' tuoi tabernacoli, ec.
Esempio: E Firenz. Rim. 2, 370: Io, dipoi ch'ai suoi e santi e sacri Misterj (di Pane) sacerdote iniziato Son per voi tutti, per voi tutti umile Offerirò la vittima olocausta, Come conviensi all'idol reverendo.
Esempio: Red. Ditir. A. 85: Simili poesie di senso arcano e misterioso posson piacere a Bacco, come a quegli che portò i misterj e le cose mistiche nella Grecia.
Esempio: Buonarr. F. Medagl. ant. 128: Sopra la quale (pelle) era collocato colui che si doveva iniziare ne' misteri eleusini.
Esempio: Gozz. Op. scelt. 4, 344: Poichè tu se' iniziato ne' misterj di Eleusina, le cose di qua non ti paiono simili a quelle?
Esempio: Zaunon. Vas. Lic. 25: Rammento che distinguer si debbono le feste di Bacco da' suoi misteri, e che in questi eran pur gli uomini iniziati.
Esempio: Giobert. Buon. 243: A tale intento miravano i misteri degli antichi, per quanto le tenebre del paganesimo lo comportavano; nei quali s'inculcava specialmente l'immortalità degli animi umani.
Definiz: § VI. E per Fatto della vita di Gesù Cristo, in quanto è sovrannaturale per sè stesso, o per le circostanze che l'accompagnano, o per il fine della redenzione promessa nel Vecchio Testamento. –
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. 1, 55: Nelle quali tavole.... ha da essere tutti i principali misterj del Salvatore, dal principio della sua Passione insino a che manda lo Spirito Santo sopra gli Apostoli.
Esempio: Borgh. R. Rip. 75: Io non so.... che alcuno a questo santissimo misterio (del battesimo di Cristo) si trovasse presente.
Esempio: E Borgh. R. Rip. 87: Anzi cotesta [tavola] non mi dispiace.... e non mi pare che biasimar si possa; perciocchè non è fatta per dimostrare alcun misterio, che dalle sacre carte derivi; ma solo per mettere in contemplazione al fedel Cristiano la Madre del Salvador del mondo col figliuolo in braccio.
Esempio: E Borgh. R. Rip. 93: Le immagini sacre non deono esser false, ma vere, non lascive, ma oneste, ed insomma sì fattamente accomodate, che i santi misterj del Signor nostro, o i gloriosi fatti de' Santi riducano a memoria.
Definiz: § VII. Misteri, si dicono le Meditazioni che si leggono innanzi alle pòste del rosario; e sono di tre specie: misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi. E Misteri si dicono altresì le Rappresentazioni in figura, ispirate dalle dette meditazioni. –
Esempio: Ricc. S. Cat. Lett. 98: Si può compartire e dire cinquanta ave maria e cinque pater noster per giorno, con quello ordine de' misteri che è notato in detti libri.
Esempio: Rondin. F. Relaz. 70: Por ogni strada si diceva il rosario.... con voce alta a cori; uno ne faceva il popolo, e l'altro quei Religiosi della parrocchia, e avanti si leggeva forte il misterio che si aveva da meditare.
Esempio: Baldin. Art. Int. 57: Intagliò in cinque rami, con più il frontispizio, con artificiosa invenzione i misterj gaudiosi, dolorosi e gloriosi del santissimo Rosario.
Esempio: Panant. Poet. Teatr. 71: Devotamente a ciascheduna posta Precedere faceva il suo mistero.
Definiz: § VIII. E si dicono pure gli Strumenti della Passione di Gesù Cristo, della quale nell'arte divennero gli emblemi; ed anche diversi Momenti della stessa Passione, specialmente in quanto son fatti oggetto di meditazione. –
Esempio: Ar. Orl. fur. 15, 99: De la passion di Cristo ogni misterio Contemplando n'andar per tutti i tempii.
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. 9, 166: Fece nel quadro principale un Deposto di Croce e certi Angeli, alcuni de' quali hanno in mano i misteri, come si dice, della Passione.
Esempio: E Vasar. Vit. Pitt. 9, 264: Vedesi ancora di mano del medesimo in legno un Cristo ignudo, che ha intorno i misteri della sua Passione.
Esempio: Borgh. R. Rip. 66: Nella faccia, che vien sopra la sagrestia nuova, due agnoli sostengono la Croce del Signore, primo misterio de' sette della sua passione.
Esempio: Ricc. S. Cat. Lett. 98: Il salutare le santissime cinque Piaghe del nostro dolcissimo Salvatore Gesù Cristo con cinque pater noster e cinque ave maria è di grandissimo merito, considerando quelli divini misteri della sacra sua Passione.
Definiz: § IX. Mistero, vale pure Rappresentazione scenica di soggetto sacro e spesso anche simbolico, che si usò recitare specialmente nelle chiese e nelle compagnie laicali; e per estensione, anche Qualunque azione drammatica condotta secondo le regole di quelle sacre. –
Esempio: Cecch. Comm. ined. 1, 501: Che sarà un misterio Da zazzeroni? S. Ella fia cosa degna Da recitarsi a persone che abbino Discorso e discrezion.
Esempio: E Cecch. Acq. Vin. Prol. 7: Questo è il suggetto Del misterio che siàn per recitarvi.
Definiz: § X. E poeticam., per Operazione magica, Incantesimo, o simile. –
Esempio: Ar. Orl. fur. 29, 20: Tutta la notte spende.... A bollir erbe con molta avvertenza: E a tutta l'opra e a tutti quei misteri Si trova ogn'or presente il Re d'Algieri.
Esempio: Tass. Gerus. S. 2, 6: Tra mura inespugnabili il tuo impero Sicuro fia per novo alto mistero.
Definiz: § XI. Mistero, vale anche Significato profondo racchiuso in un segno, ed anche il Segno stesso; Simbolo o Allegoria. –
Esempio: Bocc. Com. Dant. M. 1, 46: Essa in un medesimo sermone, narrando, apre il testo e 'l misterio a quello sottoposto.
Esempio: Sacch. Op. div. 72: Ancora suonano gli organi per le chiese, e non è sanza misterio.
Esempio: Piccolom. Instit. mor. 46: Spesso pare che dica una cosa scempia e di niun succo, sott'a cui sta posto poi gran misterio.
Esempio: Tass. Pros. div. G. 2, 312: Nè senza alto mistero volle Pilato che sulla croce gli fosse in greca, in ebraica ed in latina lettera dato il titolo di Re.
Esempio: Bart. D. Cin. 1, 104: Le ore poi non le contan per numeri..., ma per nomi e carattere proprio di ciascuna: e ne han tre osservatissime e di gran mistero per la postura del cielo, che dee lor rispondere.
Esempio: Red. Ditir. 19: Trescando intuonino Strambotti e frottole D'alto misterio.
Esempio: Salvin. Disc. 2, 55: Il mistero platonico, senza che io a spiegarvelo m'affatichi, già da per voi comprendete, o signori.
Esempio: E Salvin. Disc. 2, 459: Gli Egizj.... non senza mistero figurarono il loro Arpocrate per lo Iddio del silenzio, col dito alla bocca.
Definiz: § XII. E per Ciò che non può essere interamente compreso dalla mente umana; ed altresì Ciò la cui comprensione sia difficile e possibile a pochi. –
Esempio: Bart. D. Cin. 1, 91: Fu (l'invenzione dei caratteri cinesi).... grande opera, e degnamente ammirata da chiunque per una parte vede l'intrigatissima delineazione di tante migliaia di cifere, e per l'altra ne intende l'arte e i misteri.
Esempio: Bellin. Disc. Anat. 1, 171: Io voglio considerare una parte sola del medesimo (corpo) con qualche movimento di ossa, per farvi, in una materia che ha più misteri in ogni sua piccola parte di quello ch'io non v'abbia fatto parole..., informati e capaci ec.
Esempio: Pindem. Poes. 156: Molto i tesori più riposti, molto I più cupi dell'ardua arte misteri Volgevi in mente.
Esempio: Leopard. Poes. 114: Al tempo che l'acerbo, indegno Mistero delle cose a noi si mostra Pien di dolcezza.
Esempio: Niccol. Poes. 2, 20: Il mondo Non ha gran forza che non sia mistero.
Esempio: Lambr. Dial. Istr. 21: Le matematiche.... sono in grande onore; ma più come strumenti ed aiuti delle scienze già dette, che come scrutatrici e contemplatrici degli alti misteri dello spazio e del tempo.
Esempio: Capp. Pens. Educ. 284: Iddio si rivela nel cuor delle madri per un mistero d'affetti, e tutta d'affetti si compone, ed è mistero pur essa, l'educazione dell'uomo.
Definiz: § XIII. E per Cosa ignorata da alcuno, o di cui alcuno non voglia o non debba dire quello che sa; Segreto. –
Esempio: Car. Lett. fam. 1, 71: Io non posso uscire di sua commissione, perchè me n'ha parlato come d'un mistero; per questo terretemi secreto ancor voi.
Esempio: E Car. Lett. fam. 2, 310: Le cose de' principi sono governate alle volte con alcuni misterj che sono occulti a' miei pari.
Esempio: Filic. Poes. tosc. 540: A! figlio almen, ch'altro desio non ave, Aprasi 'l chiuso incognito mistero.
Esempio: Martin. T. V. 8, 80: E convocò tutti i più vecchi e tutti i capitani suoi e campioni, e confidò loro il mistero de' suoi disegni.
Definiz: § XIV. E per Fine occulto; usato più spesso nella maniera, Esserci mistero sotto. –
Esempio: Bern. Rim. burl. V. 31: Andate a domandarne un po' Ceccotto..., E diravvi il misterio che v'è sotto.
Esempio: Dav. Tac. 1, 81: Scorgevasi in questo parere misterio sotto.
Esempio: Corsin. Stor. Mess. trad. 281: Da ciò che succedè appresso, si può credere che questa ambasciata avesse sotto un altro mistero, cioè quello di riassicurare Cortes, perchè così marciasse tanto più alla buona, e desse più facilmente in un'altra trappola, che gli avevano tesa per la strada.
Esempio: Fag. Rim. 2, 169: Allor che qualche torbido si trova In un negozio, e sotto v'è mistero, Si dice tosto: Qui gatta ci cova.
Esempio: Manz. Prom. Spos. 38: Oh! vi par egli ch'io sappia i segreti del mio padrone? L'ho detto io, che c'era mistero sotto, pensò Renzo, e per tirarlo in luce, continuò, ec.
Definiz: § XV. E per Quel sentimento indefinibile e quasi religioso, che innói suscita il maraviglioso o il sublime della natura. –
Esempio: Niccol. Arnal. 1, 5: O bella Elvezia, amo di tue profonde Valli il mistero.
Definiz: § XVI. Misteri, parlandosi di numeri, o della geometria, e simili, si dissero Le proprietà più recondite dei numeri e dell'estensione, e quelle delle grandezze incommensurabili, o irrazionali, e più specialmente applicati alle dottrine Pitagoriche. –
Esempio: Bald. Pros. 418: Morì [Ippaso] di naufragio per avere, come scrive Iamblico, propalato i misteri occulti della geometria.
Esempio: Galil. Op. VII, 35: Che i misteri per i quali Pittagora e la sua setta avevano in tanta venerazione la scienza de' numeri sieno le sciocchezze che vanno per le bocche e per le carte del volgo, non credo io in veruna maniera.
Esempio: E Galil. Op. appr.: Penso che tal uno di loro (dei pitagorici), per dar pasto alla plebe e liberarsi dalle sue domande, gli dicesse i misterj loro numerali esser quelle leggerezze che poi si sparsero tra il vulgo.
Definiz: § XVII. Fare mistero di una cosa, vale Tenerla segreta. –
Esempio: Salvin. Disc. 2, 217: Alessandro Afrodiseo.... afferma l'uso di questo vacuo presso i Pittagorici essere per distinguere e discontinuare i corpi tra loro; e Aristotile vuole ch'egli servisse a separare i numeri l'uno dall'altro, de' quali numeri i Pittagorici facevano tanto mistero.
Definiz: § XVIII. Senza mistero, Senza tanti misteri, sono maniere avverbiali che valgono Apertamente, Francamente. –
Esempio: Giust. Vers. 182: Per me ci vada pur senza mistero, E tanto meglio se ci sono anch'io.