1)
Dizion. 5° Ed. .
AMMALATO.
Apri Voce completa
pag.438
Vedi le altre Edizioni del Vocabolario |
|
|
|
AMMALATO. Definiz: | Partic. pass. di Ammalare. |
Definiz: | § I. E in forma d'Add. Malato. − |
Esempio: | Cresc. Agric. volg. 226: E se [il fico] i suoi frutti, quasi come ammalato, gittasse, sono alcuni ec. | Esempio: | Domen. Plin. 209: Notasi ancora la infermità sua nella battaglia Filippense e la fuga, e che ammalato stette tre giorni ascoso in una palude. | Esempio: | Dav. Tac. 1, 103: E vollesi [Pisone] partire di Sorìa; ma ristette, sentendo Germanico ammalato. |
Esempio: | E Dav. Tac. 1, 105: Agrippina ammalata, e dal piangere vinta, nimica d'indugio alla vendetta, s'imbarcò con le ceneri di Germanico e co' figliuoli. |
Definiz: | § II. E in forza di Sost. − | Esempio: | Dant. Inf. 29: Passo passo andavam senza sermone, Guardando ed ascoltando gli ammalati. | Esempio: | S. Gir. Grad. 44: Cerca lo povero, e l'ammalato, e 'l cieco, e l'attratto. | Esempio: | Varch. Sen. Benef. 32: Il cibare gli ammalati quando il bisogno lo ricerca, è cosa salutevole. |
Esempio: | Tass. Lett. 1, 177: A gli ammalati il vino pare amaro. |
|