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Dizion. 4° Ed. .
TUO
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TUO.
| Definiz: | Pronome possessivo, derivativo di Tu. Lat. tuus. Gr. σός. |
| Esempio: | Bocc. nov. 18. 16. Valente uomo, se tu ti contenti di lasciare appresso di me
questa tua figlioletta ec. io la prenderò volentieri. |
| Esempio: | E Bocc. nov. 77. 40. Al tuo amante le tue notti riserba.
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| Esempio: | Dant. Par. 1. Non dei più ammirar, se bene stimo, Lo tuo salir. |
| Esempio: | Petr. son. 3. Che farle onore È d'altri omeri soma, che da' tuoi. |
| Definiz: | §. I. Talora si disse Tui per Tuoi, forse a cagion della rima. |
| Esempio: | Dant. Inf. 10. Mi domandò: chi fur gli maggior tui? |
| Esempio: | Morg. 1. 1. Mandami solo un degli Angeli tui. |
| Definiz: | §. II. Coll'articolo independente da nome, vale nel singolare Il tuo avere, La tua roba ec. e nel plurale I tuoi
parenti, I tuoi familiari, o paesani. |
| Esempio: | Nov. ant. 74. 3. La vecchia ec. disse a colui allora: vieni, e domanda il tuo.
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| Esempio: | Petr. son. 264. Ove giace 'l tuo albergo, e dove nacque Il nostro amor, vo',
ch'abbandoni, e lasce, Per non veder ne' tuoi quel, che a te spiacque. |
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