Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 4° Ed. .
FACEZIA
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FACEZIA.
Definiz: Detto arguto, e piacevole. Lat. facetiae arum, sales. Gr. εὐτραπελία.
Esempio: Fir. As. 51. Già si cianciava, e rideva per ognuno, e dicevansi mille facezie.
Esempio: Bellinc. son. 98. S'e' si suol per piacere Qualche facezia dire, ei non ragiona.
Esempio: Tac. Dav. ann. 15. 211. Al principe bastò trafiggerlo con questa facezia: io ti perdono or ora, che ogni po' ch'indugiassi, tu basiresti per la paura.
Esempio: E Tac. Dav. ann. 224. Ed ei temeva della ferocità dell'amico, che spesso il motteggiava con facezie amare.