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LETTUCCIO
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LETTUCCIO.
Definiz: Diminut. di Letto. Piccolo letto, e più comunemente Letto meschino, Letticciuolo; ma trovasi anche vezzeggiativamente per Letto. –
Esempio: Bocc. Decam. 2, 202: Con lei in un lettuccio assai piccolo si dormiva.
Esempio: Sacch. Nov. 1, 245: Aveano queste un lettuccio solo e dicono: Noi ci getteremo su queste casse, e tu ne va nel letto.... Non volle, ma disse: Andatevi al letto, ed io mi dormirò in qualche modo.
Esempio: Crusc. Vocab. I: Lettuccio.... Vit. Crist. Ciascuno se ne vae al suo lettuccio povero a stare in orazione.
Esempio: Segner. Pred. Pal. ap. 154: Marcì trentotto anni in que' vizj stessi, che lo avean confinato in quel suo lettuccio, senza mai pigliarli in orrore.
Definiz: § I. E per similit. –
Esempio: Bocc. Decam. 3, 271: E, venuta la notte, un lettuccio di frondi di palma le fece, e sopra quello le disse si riposasse.
Definiz: § II. Lettuccio, si disse anche un Cassone di legno, con ispalliera e con sponde o bracciuoli dai lati, che serviva per dormirvi dopo desinare, o riposarvi tra giorno. –
Esempio: Vell. Cron. 32: Gli venne voglia, essendo sul letto, farsi portare in sul lettuccio da sedere.
Esempio: Bocc. Decam. 6, 182: Se n'entrarono nella camera, e dentro serratisi, sopra un lettuccio da sedere, che in quella era, ec.
Esempio: Domin. Gov. Fam. 185: Dormire.... una volta la settimana in sul lettuccio.
Esempio: Franc. Son. 112: E poi mi di' perchè il cappellinaio Si tien sopra il lettuccio e non di sotto.
Esempio: Vespas. Vit. Uom. ill. 119: Gli ornamenti della camera sua erano feriali; uno semplice letto con uno panno d'arazzo, il lettuccio sanza che vi fusse nulla se non il legname.
Esempio: Firenz. Comm. 1, 411: Mettete la coltre di raso in sul letto, e que' guanciali lavorati d'oro in sul lettuccio.
Esempio: Machiav. Comm. 171: Tu ti potrai stare pianamente in sul lettuccio. La mattina avanti giorno io mi uscirò del letto..., rivestirommi, e tu entrerai nel letto.
Esempio: Gell. Capr. Bott. 35: Se in questa camera non fussin questi cassoni, questo lettuccio e questo letto, che tu diresti ch'ella fusse vota?
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. 8, 259: E fra gli altri vi è un fanciullo che si scalda a quel fuoco, molto vivace, ed un vecchio che si riposa sopra uu lettuccio, molto naturale.
Esempio: Cecch. Comm. ined. 95: Io voglio Andar insino in casa, e pormi un poco Sul lettuccio, ch'io son fiaccato morto.
Esempio: Not. Malm. 1, 159: Lettuccio intendiamo una gran cassa, la quale per di dietro ha una spalliera, e dalle testate i bracciuoli, sopra alla quale è solito tenersi uno strapunto: e serve per riposo e per dormirvi sopra dopo desinare.
Esempio: Salvin. Odiss. 353: Poich'alle case, che ben abitate Sono, pervenner, la vellosa veste Giù poser pe' lettucci e per le sedie.
Definiz: § III. Per estensione, trovasi per Arnese da porvi il pane a lievitare. –
Esempio: Grazz. Pros. 271: Entrerete nella soffitta, e quivi in sul lettuccio, dove si pone il pane a lievitare, dormendo, vi starete tanto che ec.
Definiz: § IV. Essere tra il letto e il lettuccio, o Stare, tra il letto e il lettuccio. –
V. Letto, § XLVII.