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FONDARE
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FONDARE.
Definiz: Cavar la fossa fino al sodo, e riempierla di materia da murare, Gettare i fondamenti. Lat. fundare, fundamenta iacere. Gr. καταβάλλεσθαι θεμέλιον.
Esempio: G. V. 7. 98. 1. E cominciarsi a fondare le nuove porte.
Esempio: Petr. son. 177. Solco onde, e 'n rena fondo, e scrivo in vento.
Esempio: Tav. Rit. Fece cominciare questo castello, e sì lo fece fondare, cioè ec. fondamenti sono l'ossa, e le carni de' cristiani, e più fece, che del sangue fece intridere la rena, e la calcina, con che egli è murato, e bastito.
Esempio: Tac. Dav. ann. 4. 99. E fondavano in sasso vivo.
Definiz: §. I. Per Edificare, Fabbricare. Lat. fundare, condere, aedificare, construere. Gr. θεμελιοῦν, κτίζειν.
Esempio: Vit. S. Ant. Furono ancora fondati alcuni monasteri.
Esempio: Stor. Eur. 1. 1. Invaghitosi (Costantino) delle antiche rovine di Tracia, per fondare una terra nuova negli estremi liti dell'Europa abbandonò la universal regina del mondo.
Definiz: §. II. Per Fermare, Collocare, Stabilire. Lat. collocare, statuere, firmare. Gr. καθίζειν, στερεοῦν.
Esempio: Bocc. nov. 15. 5. La giovane ec. al suo appetito fornire con una sottil malizia sopra questo fondò la sua intenzione.
Esempio: Dant. Par. 24. Sovra la qual si fonda l'alta spene.
Esempio: E Dan. Par. 28. Quinci si può veder, come si fonda L'esser beato nell'atto, che vede.
Esempio: Petr. cap. 11. Fondare in loco stabile sua speme.
Esempio: Varch. Suoc. 1. 2. Io non so dove se la fondi, o che disegno si faccia.
Definiz: §. III. Fondare neutr. pass. Far fondamento, Assicurarsi, Far capitale.
Esempio: Cron. Morell. 262. Non ti fondare nel lascio tuo, in su quel valsente, che lasci.