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Dizion. 3° Ed. .
COMARE
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COMARE.
| Definiz: | Donna, che tiene il bambino d'altri a battesimo, o a cresima. I Teologi. Lat. la chiamano commater. |
| Esempio: | Boc. Nov. 32. 19. Essendo Madonna Lisetta con una sua comare, ec. Comare egli non
si vuol dire, ma lo 'ntendimento mio è, ec. |
| Esempio: | Maestr. 1. 7. E non è licito a' Religiosi di fare comari per la dimestichezza, che
suole quindi nascere. |
| Esempio: | E Maestruzz. 1. 76. Alcuno cognobbe alcuna fornicariamente, e
poi si fa compare d'alcuno, e leva il suo figliuolo del sacro fonte; diventa anche sua comare questa femmina
fornicaria. E chiamansi poi insieme comare, e la madre del bambino, e quella, che lo tiene a battesimo.
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| Definiz: | §. Comare: dicono i moderni a Quel vaso di metallo pieno d'acqua calda, che coperto di panno, altri si tiene nel
letto per riscaldarsi |
| Definiz: | §. Comare: dicesi un Giuoco fanciullesco. |
| Esempio: | Alleg. 220. Sapere anche non poteva, che cosa fusse l'amor de' padri, ec. facendo
alle comari co' lor semplici fanciullini. |
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