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RUGUMARE
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RUGUMARE.
Definiz: Far ritornare alla bocca il cibo mandato nello stomaco, non masticato, per masticarlo, ed è proprio degli animali del piè fesso, che non hanno se non un'ordine di denti. Latin. ruminare.
Esempio: But. Ed è rugumare infragnere lo cibo prima preso: hae ordinato la Natura a sì fatti animali, che la canna dello stomaco hae due vie, così lo stomaco due luoghi.
Esempio: Espos. Pat. Nost. Dee l'huomo mangiare questa vivanda, come il bue l'erba, ch'egli la tranghiottisce, e ruguma.
Esempio: Amet. 24. E le tue furibonde, rozze, e matte (pecore) Diversi cibi avendo a rugumare, Deboli, e per ebbrezza liquefatte Si rendono.
Esempio: Albertan. cap. 1. Lo bue ruguma quello medesimo, onde egli è pasciuto.
Esempio: Moral. S. Gregor. I Cammelli veggiamo, che rugumano, ma non hanno l'unghia fessa: così i Sammaritani si può dir, che rugumino, perocchè in parte ricevono le parole della legge.
Definiz: §. Per similitud. Riconsiderare, e riandar col pensiero.
Esempio: Com. Purg. 16. Parlando, predicando, e ordinando, e questo è lo rugumare.
Esempio: Libr. Astrol. E chi questo guarderà, e saprallo ben rugumare, perverrà a quello, che dimanda, in questo, sapere.
Esempio: Annot. Vang. Maria conservava tutte quelle parole, rugumandole nel cuor suo.
Esempio: Cavalc. Specch. Croc. E pensando le rugumerà diligentemente.
Definiz: (Diciamo anche Digrumare, nell'uno, e nell'altro significato.
Esempio: Salv. Spin. Sono stata di cotesto animo, ec. ma digrumatala poi meglio, ec.)