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1) Dizion. 2° Ed. .
RAGIONE.
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RAGIONE.
Definiz: Potenza dell'anima. Latin. ratio.
Esempio: Senec. Pist. La ragione non è altra cosa, ch'una parte dello spirito d'Iddio racchiusa nel corpo dell'huomo.
Esempio: Tes. Br. Ragione è un movimento dell'anima, che assottiglia la veduta dello 'ntendimento, e sceglie il vero dal falso.
Esempio: Albert. cap. 44. La ragione è discernimento del bene, e del male: del licito, e del non licito, e dell'onesto, e del disonesto, e comprendimento del bene, e fuggimento del male: e indi è detto ragionamento, cioè della ragione trovamento.
Esempio: Sen. Pist. Che cosa è ragione? seguitamento della natura.
Esempio: But. La ragione umana non apprende se non le cose sensibili, e le 'ntellettuali, secondo le sensibili.
Esempio: Petr. canz. 21. 3. E poichè l'alma è in sua ragion più forte.
Esempio: E Petr. Son. 81. La voglia, e la ragion combattuto hanno.
Esempio: Bocc. n. 69. 2. Nelle sue opere fu troppo più favorevole la Fortuna, che la ragione avveduta.
Esempio: Dan. Par. 29. Ed anche la ragion lo vede alquanto.
Esempio: E Dan. Purg. 29. La virtù ch'a ragion discorso ammanna.
Esempio: But. La ragion de' signoreggiare, e la sensualità servire.
Esempio: Quist. Filosof. Quello, che ragion non prende fede soggiugne.
Definiz: ¶ Per la cagione, il perchè, il motivo, il fondamento, la pruova. Lat. ratio, caussa.
Esempio: Passav. c. 58. E la ragione il perchè sono più tentati dice San Gregorio.
Esempio: E Passav. car. 15. L'altra ragione si è, che, indugiando la penitenza, si perde molto tempo.
Esempio: Bocc. n. 77. 3. Per saper la ragion delle cose, e la cagion d'esse.
Esempio: E Bocc. nov. 65. 5. Che 'l mosterrò per sì fatta ragione, che, ec.
Esempio: E Bocc. nov. 31. 16. Il ver confessando, prima con vere ragioni difender la fama mia.
Esempio: Dan. Par. 8. Sì rispos'io, e qui ragion non cheggio.
Esempio: E Dan. Purg. 26. Prima ch'arte, o ragion per lor s'ascolti.
Esempio: Boc. n. 66. 11. Mise mano al coltello, e disse: traditor, tu se morto: io non mi posi a dimandar per che ragione.
Definiz: ¶ Per lo giusto, il convenevole, il dovere. L. aequum, iustum.
Esempio: Bocc. n. 49. 14. Il quale io so, che sommamente t'è caro, ed è ragione.
Esempio: Lib. viag. Racconcino per modo, che questo libro abbia sua ragione, e 'l correggitore abbia l'attento suo.
Esempio: Petr. canz. 17. 2. Ragione è ben ch'alcuna volta io canti.
Esempio: Petr. Son. 216. E chi m'acqueta è ben ragion, ch'io brami.
Esempio: Boc. n. 80. 33. E di quindi buona, e intera ragione rimandò a Firenze a' suo' maestri.
Definiz: Far ragione, è aggiudicare altrui quel che gli si convien, per giustizia. Latin. controversiam dijudicare.
Esempio: Bocc. n. 75. 7. Messere, voi fate villanía a non farmi ragione.
Esempio: N. ant. 3. 4. E con grande instanzia addomandava, che gli facesse ragione.
Definiz: Tener ragione: ascoltare, e giudicare le cause de' litiganti. Latin. ius dicere.
Esempio: Bocc. n. 75. tit. Mentre egli, essendo al banco, teneva ragione.
Definiz: Aver ragione: avere il giusto, e la verità dal suo.
Esempio: Bocc. n. 57. 8. Quasi tutti, ad una voce, gridarono, la donna aver ragione.
Esempio: E Bocc. n. 56. 7. Tutti cominciarono a ridere, e affermare, che lo Scalza avea la ragione.
Esempio: G. V. 9. 318. 2. Ma ragione, o non ragione, ch'avesse.
Definiz: Di ragione, a ragione, e con ragione, cioè ragionevolmente, giustamente. Lat. iure, meritò.
Esempio: G. V. 4. 19. 4. A cui di ragione pareva s'appartenesse il regno.
Esempio: E G. V. lib. 11. 39. 1. Stendea il suo uficio di ragione, e di fatto, a modo di bargello.
Esempio: Petr. canz. 4. 1. Quanto si dolga con ragione il cuore.
Esempio: Bocc. n. 65. 5. S'avvisò, a consolazion di se medesima, di trovar modo, ec. che a ragione le fosse fatto.
Definiz: ¶ Per qualità, sorta, spezie. Lat. species, genus.
Esempio: Cr. 3. 18. 1. Il miglio è di due ragioni, ed è ben conosciuto.
Esempio: E Cr. lib. 6. 67. 5. E una ragione di lattughe salvatiche, le quali, ec.
Esempio: Bocc. n. 68. 10. Battutala adunque di santa ragione, e tagliatíle i capelli.
Definiz: ¶ Per conto di dare, e avere, calculo, aggiustamento di conto: onde far la ragione, cioè fare i conti. Lat. inire rationes.
Esempio: Bocc. n. 21. 3. Non contentandosi del salario, fatta la ragion sua col Castaldo, ec.
Esempio: E Bocc. nov. 19. 4. La commendò meglio saper leggere, e scrivere, e fare una ragione, che se un mercatante fosse.
Esempio: G. Vill. 9. 72. 3. Che, faccendo ragione, la detta setta, ec. non compiè di durare otto anni.
Definiz: Rendere ragione, e chieder ragione, si è rendere, e domandare altrui conto, cioè intera notizia di che che sia. Latin. rationem reddere, rationem petere: o vero ad calculos vocare.
Esempio: Vit. S. Pad. Credimi, che Iddio te ne richiederà ragione al giudicio.
Esempio: Dan. Inf. 22. Di che i' rendo ragione in questo caldo [cioè pago il fio]
Definiz: ¶ E saldar la ragione: pareggiare, e aggiustare i conti. Latin. rationes exequare.
Esempio: Petrar. E per saldar le ragion nostre antiche.
Definiz: Saper di ragione, saper di abbaco. Latin. arithmeticam scire.
Esempio: G. V. 12. 96. 3. Sì che chi sa di ragione, la moneta grossa peggiorò 11. per centinaio.
Definiz: ¶ Far ragione. Stimare, credere, avere opinione. Latin. existimare, sibi persuadere.
Esempio: Dan. Infer. 30. E fa ragion ch'io ti sia sempre allato.
Esempio: E Dan. Parad. 26. E fa ragion, che sia La vista in te smarrita, e non defunta.
Definiz: ¶ Per conto, partita, che è quella scrittura, dove l'huomo è scritto per debitore, o per creditore. Lat. nomina.
Esempio: Boccac. nov. 71. 9. Andatevi pur condío, ch'io acconcerò ben la vostra ragione.
Esempio: E Bocc. nov. 80. 23. E fatto ogni cosa scrivere a sua ragione.
Esempio: Lib. Sagram. Mai non si metterebbono a ragione i peccati, che di questo albero nascono.
Esempio: E Bocc. nov. 71. 8. Li dugento fiorin d'oro, che l'altrier mi prestasti, non m'ebber luogo, ec. e perciò dannerai la mia ragione.
Definiz: ¶ Per proporzione, e ragguaglio di prezzo.
Esempio: Boccac. n. 80. 30. Egli non ne vuol meno, che a ragione di trenta per centinaio.
Esempio: N. ant. 94. 3. E poi andò a vendere gli altri a quella ragione, che 'l Signore aveva dato.
Definiz: ¶ Per pretensione, giuridizione, azione. Latin. ius, actio.
Esempio: G. V. 9. 273. 1. Rendero il castello, e donarne ogni ragione.
Esempio: E G. V. lib. 11. 44. 7. E però mandaro, che i detti Ambasciadori, protestato, e richiesto di lor ragione il Mastino, si partissono.
Esempio: E G. V. lib. 4. 19. 3. Tancredi occupava la ragione della Chiesa.
Esempio: Petrar. Sonet. 235. Piè miei vostra ragion là non si stende.
Definiz: ¶ Per dottrina, e scienza delle leggi. Lat. ius.
Esempio: Boccac. nov. 55. 2. Fu di tanto sentimento nelle leggi, che da molti valenti huomini, uno armario di ragion civile fu reputato.
Esempio: Gio. V. 10. 50. 2. Grandi savj in ragione, ed in pratica.
Esempio: Passav. 122. Questi casi riservati a' Vescovi dalla ragion canonica.
Definiz: ¶ Per lo luogo, dove s'amministra la ragione. Latin. ius.
Esempio: Boccac. n. 75. tit. Quando sedevano al banco della ragione:
Definiz: onde Andarsene alla ragione è andare a chieder ragione, dove ella s'amministra. Latin. ius adire.
Definiz: ¶ Per la purga mestruale delle donne. Latin. menstrua orum.
Esempio: M. Aldobr. Se la femmina non hae la sua ragione, e sia disvenuta del corpo suo, dee fare questo rimedio.
Definiz: ¶ Far ragione, nel bere, è risponder bevendo a colui, che t'invita a bere, il quale invito si dice Far brindis, e da' latini, propinare, praebibere, da' Greci προπίνειν.
Definiz: ¶ L'usiamo anche in significato di compagnia di traffico, come creare una ragione, disdire una ragione. Lat. inire societatem, dirimere societatem.
Definiz: E proverbialm. Egli è ragion, che Berto bea Quando e' par convenevole, che altri, di qualche cosa, abbia. la sua parte.
Esempio: Pataff. Che Berto bea, egli è pur di ragione.