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1) Dizion. 3° Ed. .
ADULTERO.
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ADULTERO.
Definiz: Che commette adulterio. Lat. adulter.
Esempio: Passav. car. 308. Onde, come e detto adultero quegli, che abbandonando la sua propria sposa, della quale dee volere, seminando in lei, ricoglier frutto, se semina nell'altrui non per frutto legittimo, ma per disonesto piacer con diletto.
Esempio: Petr. Son. 108. Negli adulteri tuoi, nelle malnate Ricchezze tante.
Esempio: G. V. 12. 111. 4. Con frode, e sacrilegio sposata quella rea femmina adultera, e traditrice del suo Signore, e marito.
Esempio: Lab. 157. Tacciasi adunque questa generazione prava, e adultera, ne voglia il suo petto degli altrui meriti adornare.
Esempio: Sen. Ben. Varch. 6. 31. Che ella se n'andava ogni giorno a casa di Marsia, perchè d'adultera divenuta meretrice, voleva sott'un ruffiano, non cognosciuta, potere usare qualunque più brutta, e disonesta licenza le paresse.