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1) Dizion. 5° Ed. .
CAPITARE.
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CAPITARE.
Definiz: Neutr. Far capo, Giungere, Arrivare in un luogo; per lo più, accidentalmente. –
Esempio: Bocc. Decam. 6, 93: In quella spesse volte onoravano e' gentiluomini forestieri, quando ve ne capitavano, e ancora de' cittadini.
Esempio: E Bocc. Decam. 8, 188: Niun fu, che mai a casa mia capitasse, che io nol contentassi.
Esempio: Stef. March. Istor. 1, 10: Errato e capitato in più luoghi, ultimamente capitò in Tevero.
Esempio: Ar. Orl. fur. 18, 31: E capitaro a punto in su la riva Quando il crudel del fiume a nuoto usciva.
Esempio: Bern. Orl. 9, 45: Per ogni passo e per ogni sentiero, Dove gente potesse capitare.
Esempio: Car. Eneid. 4, 15: Che peregrino è questo, Che qui novellamente è capitato?
Definiz: § I. Riferiscesi anche a persona, e si costruisce più comunemente con la particella Da. –
Esempio: Fr. Guid. Fior. Ital. 280: La Sibilla, alla quale capitò Enea, fu la Sibilla Cumana.
Definiz: § II. E figuratam. Venire in potestà, in balìa di alcuno. –
Esempio: Davil. Guerr. civ. 1, 388: Aveva avuta espressa necessità di procurare che a lei si deferisse la somma del governo, acciocchè non capitasse o ne' signori di Borbone.... o.... ne' signori di Guisa.
Definiz: § III. E per Venire alla mano, Offrirsi, Presentarsi. –
Esempio: Magal. Lett. 172: Se vi capita qualche cosa a proposito, e del prezzo che v'accennai,.... pigliatemela.
Definiz: § IV. Per Metter capo, Riuscire, Rispondere. –
Esempio: Pallad. Agric. 193: E facciasi sì, che tutti i capi di queste fosse capitino in una fossa più pendente, e elleno tutte vi pendano dentro.
Esempio: Bocc. Decam. 6, 208: S'avvide che quivi era una camera, dove capitava la fessura.
Esempio: Stor. Tob. 18: Sai tu la via la quale capita nel reame de' Medi?
Definiz: § V. E per similit. –
Esempio: Strat. Mor. S. Greg. 1, 174: Tutte le cose capitano a uno luogo: di terra son fatte, e in terra si ritornano.
Definiz: § VI. Per Giungere, Arrivare al suo recapito; detto di cosa che si spedisca. –
Esempio: Car. Lett. fam. 2, 220: Desidero sapere se la lettera è capitata.
Esempio: E Car. Lett. ined. 1, 111: Pensate come sto, che non so anco se quelle [lettere] che ho scritto io, son capitate.
Esempio: Tass. Lett. 1, 57: Non resti però d'avvisarmi, quanto prima potrà, che gli altri [Canti] sieno capitati.
Definiz: § VII. Capitare usasi a significare Avere un dato esito o fine, o una data riuscita, secondo che è determinato dall'avverbio che l'accompagna, che è per lo più Male, benchè in certe locuzioni possa anche esser Bene: e dicesi pure di cosa. –
Esempio: Colonn. Guid. 58: Com'egli sentio, che lo re Priamo non capitava bene, comandoe che Polidoro per morte fosse ucciso.
Esempio: Comp. Din. Cron. 15: Altri dava la colpa a Giano, cercando di cacciarlo o farlo mal capitare.
Esempio: Machiav. Comm. 292: Queste capitan male, E mal capitar fan gli amanti ancora.
Esempio: Bern. Orl. 17, 23: Partiti in cortesia, perch'io non voglio Che tu per mia cagion capiti male.
Esempio: Gell. Vit. Alfons. volg. 2, 190: Non cessò poi d'ingegnarsi di farlo capitar male con l'insidie, poi che e' non aveva potuto con l'armi.
Esempio: Cellin. Vit. 477: Al quale io dissi: O sventurato marmo! certo che alle mani del Bandinello egli era capitato male; ma alle mani dell'Ammannato gli è capitato cento volte peggio.
Esempio: Forteguerr. Terenz. 277: Acciò che insieme mal non capitassero La scrittura e 'l poeta.
Definiz: § VIII. Capitar bene o male di una cosa, o in una cosa, o semplicemente Capitare di una cosa, ma premessivi gli avverbj Come, In qual modo, e simili, vale Aver per cagione o per rispetto di essa buono o cattivo esito: maniere oggi poco usate. –
Esempio: Benciv. Esp. Patern. volg. 23: E dell'una maniera e dell'altra, chi ne capita bene e chi male.
Esempio: Passav. Specch. Penit. 255: Non hanno efficacia veruna qualunque parole dette, o portate addosso scritte,.... a capitar bene di piato o di qualunque altra impresa.
Esempio: Sacch. Nov. 2, 254: Volle stare a vedere come la cognata di questa ricetta capitasse.
Esempio: Cecch. Comm. ined. 96: Luigi, Luigiaccio, elle son male Cose, e da capitarci sotto male, E non si fa così.
Definiz: § IX. Capitar male, detto di ragazza, vale Perder l'onore, Darsi alla mala vita; ed anche Restare incinta. –
Esempio: Firenz. Comm. 1, 372: Dice.... che la tien pratica di farla capitar male.
Esempio: Gell. Sport. 5, 2: Fecilo solamente perchè quella fanciulla non capitasse male.
Esempio: Cellin. Vit. 62: Una di loro diceva nel modo ch'ella fece a capitar male.
Definiz: § X. Capitare alle mani di alcuno, vale Venire in potestà di alcuno, Cadere in mano di lui. –
Esempio: Petr. Vit. volg. 7 t.: Per non capitare alle mani vivo a' suoi nimici, sè medesimo con un pugnale uccise.
Definiz: § XI. Capitare alle mani, nelle mani, o tra le mani, vale Venire a o fra mano; ma per lo più casualmente. –
Esempio: Chios. Dant. 195: Quando capitava loro alle mani dell'altrui, eglino il facevano loro.
Esempio: Car. Lett. fam. 1, 193: Credo d'avervi a rispondere a non so che altro dell'ultima vostra, ma non la ritrovo, e non me ne ricordo. Capitandomi alle mani, riscriverò.
Esempio: Cellin. Vit. 98: E la ditta medaglia capitò alle mane di messer Luigi Alamanni.
Esempio: Tass. Lett. 1, 268: Procurerò che vi capitino ne le mani tutte le scritture ch'io farò in questa materia.
Esempio: Red. Lett. 2, 26: Al primo febbricitante che mi capiterà alle mani, io ne farò la prova.
Definiz: § XII. Capitare innanzi a qualcheduno, vale Venire alla sua presenza, Presentarglisi. –
Esempio: Machiav. Comm. 144: Io non volevo capitargli innanzi, se prima io non ti vedevo.
Esempio: Car. Lett. fam. 1, 283: Facendole fede, che pochi le possono capitare innanzi di sì rara bontà.
Esempio: Cecch. Dot. 5, 1: Come volete voi ch'io sia ardito di capitargli innanzi?