Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 5° Ed. .
LONTANO
Apri Voce completa

pag.453


Vedi le altre Edizioni del Vocabolario
Dizion. 4 ° Ed.
Dizion. 4 ° Ed.
Dizion. 1 ° Ed.
Dizion. 1 ° Ed.
Dizion. 3 ° Ed.
Dizion. 5 ° Ed.
» LONTANO
Dizion. 5 ° Ed.
Dizion. 1 ° Ed.
Dizion. 2 ° Ed.
Dizion. 3 ° Ed.
LONTANO.
Definiz: Add. Distante per più o men lungo tratto, in relazione con un termine, sia di luogo sia di persona, accennato dalle particelle Da o Di; e si contrappone a Vicino.
Provenz. lonhdan, franc. lointain, dal lat. longe, mediante un supposto longitanus. –
Esempio: Dant. Inf. 9: Quell'è il più basso loco e il più oscuro, E il più lontan dal ciel che tutto gira.
Esempio: Petr. Rim. 2, 245: Una parte del mondo è che si giace Mai sempre in ghiaccio ed in gelate nevi, Tutta lontana dal cammin del sole.
Esempio: Bocc. Decam. 3, 38: Il luogo è assai lontano di qui, e niuno mi vi conosce.
Esempio: E Bocc. Decam. 4, 196: E come che ciascun dimorasse in un suo castello, e fosse l'un dall'altro lontano ben diece miglia.
Esempio: Tass. Gerus. 9, 2: Ella, che dall'esercito cristiano Per industria sapea de' suoi consorti Il figliuol di Bertoldo esser lontano..., Disse: ec.
Esempio: Leopard. Pros. 2, 46: Creaturine invisibili, lontane da me i milioni delle miglia.
Definiz: § I. In locuz. figur. –
Esempio: Dant. Parad. 11: Non era ancor molto lontan dall'orto, Ch'e' cominciò ec.
Definiz: § II. E figuratam. –
Esempio: Dant. Conv. 352: Nella prima faccia paiono un poco lontane dal vero (certe opinioni dei filosofi).
Esempio: Petr. Rim. 1, 108: Chi è fermato di menar sua vita Su per l'onde fallaci e per li scogli, Scevro da morte con un picciol legno, Non può molto lontan esser dal fine.
Esempio: Segn. B. Stor. Fior. 2: Ritrovandomi io lontano da molte cagioni generatrici di passioni e di setta per la vita mia e de' mia passati,... ho confidato ec.
Esempio: Pallav. Perfez. crist. 446: Siccome il timore è forte a distoglierci per poco d'ora dal peccato, così è impotente a serbarcene lontani per lungo tempo.
Esempio: Giobert. Rinnov. Proem. 18: Non ho da rimproverarmi di avere ingannato, tradito, danneggiato i privati ed il pubblico, gli amici o i nemici; essendo sempre proceduto con ingenuità e franchezza, e tenutomi lontano da ogni ombra di raggiri, di bugie, di macchinazioni.
Esempio: Niccol. Poes. 2, 11: Lontano Dalle pubbliche cure esser mi giova.
Definiz: § III. E altresì figuratam., detto di persona in relazione a un termine di tempo. –
Esempio: Sassett. Fr. Notiz. 20: Io ho trovato un autore assai lontano da questi nostri tempi, che fu nel 1490, o vel circa.
Definiz: § IV. Pur detto di persona e riferito a persone, vale Appartato, Che se ne sta in disparte, da esse. –
Esempio: Tass. Gerus. 2, 2: Ed or dalle spelonche, ove lontano Dal vulgo esercitar suoi l'arti ignote, Vien ec.
Definiz: § V. E per semplicemente Assente, detto di persona. –
Esempio: Petr. Rim. 1, 301: Soiea lontana in sonno consolarme.... Madonna.
Esempio: Magal. Lett. fam. 1, 13: Ora che son lontano, ci vorrebbe poco a mandar costà ec.
Esempio: Metast. Dramm. 2, 45: Io sono Presente ancor lontana; anzi mi fingo Forse quel che non è.
Esempio: E Metast. Dramm. 46: Ah! che presente Solo il ver temerei; ma il mio pensiero Fa ch'io tema lontana il falso e il vero.
Esempio: Giust. Vers. 10: Un'amorosa lacrima furtiva Bagna il viso pudico Per la memoria del lontano amico.
Definiz: § VI. Pure figuratam., per Alieno, Aborrente, da checchessia, o dal far checchessia, ed altresì Non disposto a ciò. –
Esempio: Bern. Lett. fam. V. 333: Io son tanto lontano dal pensar solo che per acconcio mio si faccia cosa che non stia bene, che più presto starei a patti di perdere ciò che ho al mondo, non che ec.
Esempio: Firenz. Pros. 2, 28: Tanto fui lontano da guardarmi, che ec.
Esempio: Car. Lett. fam. 1, 10: Conoscendola lontana dalla superstizione della più parte de' prelati, che fanno più stima delle cerimonie, che dei cuori degli uomini.
Esempio: Tass. Lett. 1, 7: Perchè se Vostra Signoria reverendissima vorrà chiarirsi quanto io sia lontano da quel peccato,... conoscerà ne la passata accusa la mia innocenza.
Esempio: Dat. Vit. Pitt. 70: Io non sarei lontano dal credere che il motteggiatore di Parrasio alludesse più tosto ec.
Esempio: Forteguerr. Terenz. 43: Tu mi spingesti a giovanetto, acceso D'altro amore e lontan dal prender moglie, A dar la figlia mia.
Esempio: Fag. Comm. 1, 78: Piglia chi ti pare, e sbrigala. C'è quel signor Orazio, che ti voleva: piglialo, e buon pro ti faccia. I. Io da codesto non ne sarei lontana.
Esempio: Giord. Op. 2, 221: Dante è sì tenace strettamente d'ogni dogma e di qualunque rito cattolico; è sì lontano da volerne mai mutato un apice, che anzi ec.
Esempio: Guadagn. Poes. 2, 241: Bisogna confessarlo, noi Toscani Siam dall'inferocire assai lontani.
Definiz: § VII. Detto di due termini di luogo posti in relazione tra loro, vale Che l'uno dista molto dall'altro. –
Esempio: Dant. Purg. 2: Vedi che sdegna gli argomenti umani, Sì che remo non vuol nè altro velo Che l'ale sue, tra liti sì lontani.
Esempio: But. Comm. Dant. 2, 41: Tra liti sì lontani; cioè tra le piaggie sì da lungi.
Definiz: § VIII. Lontano, vale altresì, figuratam., Molto diverso, Molto differente. –
Esempio: Ar. Orl. fur. 7, 1: Vede Cose da quel che già credea lontane.
Esempio: Firenz. Rim. 2, 388: Ond'io vidi entro a quel sacrato petto Cose tanto lontan dal comun senso,... che ec.
Esempio: Deput. Decam. Proem. 28: Senza dubbio in questo (libro) è la lingua dell'età innanzi a lui (al Boccaccio), e troppo è tutto lontano dal suo stile.
Definiz: § IX. E per semplicemente Distante, Discosto. –
Esempio: Dant. Purg. 28: Tre passi ci facea il fiume lontani.
Esempio: Guicc. Stor. 4, 149: Erano due trincee lontane due tiri di mano dal castello.
Esempio: Soder. Agric. 168: Adattinsi rasente le sale le dispense, e le cucine sieno alquanto più lontane.
Esempio: Galil. Op. II, 142: E tirata la prima corda di fuori, se ne tirerà un'altra di dentro, lontana dalla prima 14 braccia.
Definiz: § X. E nei diversi significati, costruito con la particella A; maniera oggi non comune. –
Esempio: Bocc. Decam. 8, 176: La sua fama agli orecchi pervenne d'un giovane chiamato Mitridanes, di paese non guari al suo lontano.
Esempio: E Bocc. Filoc. 1, 221: L'essere lontano a lei credo che senza comparazione ti sia noioso.
Esempio: E Bocc. Rim. 54: E piangerò, il tempo che m'avanza, Lontano a te, la mia crudel fortuna.
Esempio: E Bocc. Vit. Dant. M. 7: La cui donna gravida, non guari lontana al tempo del partorire, per sogno vide quale dovea essere il frutto del ventre suo.
Esempio: Rucell. G. Ap. 235: Ancora stian lontane a questo loco Lacerte apriche e le squamose biscie.
Esempio: Ar. Orl. fur. 1, 36: Quivi parendo a lei d'esser sicura E lontana a Rinaldo mille miglia,... Di riposare alquanto si consiglia.
Esempio: Bern. Orl. 16, 54: Quella fanciulla ch'io dissi, Marfisa, Ben due leghe è lontana alla battaglia.
Esempio: Soder. Agric. 2: Non essendo molto lontana la vita de' sapienti alla vita degli agricoltori, ec.
Esempio: Fiacch. Fav. 2, 31: Mentre un rospo tra l'erbe era acquattato Vide che in parte a lui poco lontana Un leon dalla fame stimolato Trafisse un cervo, e trasselo alla tana.
Definiz: § XI. Lontano, usato assolutam. e in relazione con un termine sottinteso, vale Che è, si trova, è posto, molto distante; detto di luoghi o di oggetti materiali. –
Esempio: Dant. Purg. 24: Parvermi i rami gravidi e vivaci D'un altro pomo, e non molto lontani.
Esempio: Petr. Rim. 1, 62: Veggendosi in lontan paese sola, La stanca vecchierella pellegrina Raddoppia i passi, ec.
Esempio: Ar. Orl. fur. 5, 16: Un gentil cavallier, bello e cortese, Venuto in Scozia di lontan paese.
Esempio: E Ar. Orl. fur. 38, 43: Ch'abbia con tanto numer di persone Posto ne la pugnace Africa il piede Un re di sì lontana regione, ec.
Esempio: Guicc. Op. ined. 10, 86: Per essere giovane non mi doveva dare noia lo essere il luogo sì lontano.
Esempio: Tass. Gerus. 13, 50: Pensa s'egli medesmo andar là deggia.... e ritentar l'incanto; O se pur di materia altra provveggia, Lontana più, ma non difficil tanto.
Esempio: E Tass. Gerus. 15, 17: Rodi e Creta lontane inverso 'l polo Non scerne, e pur lungo Africa sen viene.
Esempio: Soder. Coltiv. 9: Avendosi a condurre (i magliuoli) da provincie lontane,... s'impiastrano col mele e si sotterrano nell'arena dolce ec.
Esempio: Adr. M. Plut. Vit. 3, 64: Venivano da lontan paese in guisa di nugolo a spargersi per la Francia e per l'Italia.
Esempio: Targ. Tratt. Fior. 263: Costumandosi far passare le borse per molte mani, e mandarle anco in lontani paesi; ec.
Definiz: § XII. Detto di persona, popolo, gente, e simili, vale Che è, Che vive, abita, dimora, in luogo lontano. –
Esempio: Dant. Purg. 27: E già, per gli splendori antelucani, Che tanto ai peregrin surgon più grati, Quanto tornando albergan men lontani, Le tenebre fuggian ec.
Esempio: E Dant. Purg. Parad. 31: Così orai; e quella sì lontana, Come parea, sorrise e riguardornmi.
Esempio: Ar. Orl. fur. 19, 86: E lo fe' rimaner mezza figura, Qual dinanzi all'imagini divine, Poste d'argento, e più di cera pura, Son da genti lontane e da vicine.
Esempio: Pallav. Vit. Aless. 1, 272: L'altro fu Marcello II, che proibì a' parenti lontani di venir a Roma, ed a' presenti di mutar trattamento.
Definiz: § XIII. E per Che si fa, si conduce, si sostiene, si adopera, e simili, in paese lontano. –
Esempio: Tass. Gerus. 1, 22: Nè la vita esponemmo al mare infido, Ed ai perigli di lontana guerra, Per acquistar ec.
Esempio: E Tass. Gerus. 12, 3: Io.... D'alto rinchiusa oprai l'arme lontane, Sagittaria, nol nego, assai felice.
Esempio: E Tass. Gerus. 14, 12: Sol che richiami dal lontano esiglio Il figliuol di Bertoldo io ti consiglio.
Esempio: E Tass. Gerus. 14, 47: Or sarà cura mia ch'al campo vegna L'invitto eroe dal suo carcer lontano, Ch'ei la m'impose.
Esempio: Pap. L. Coment. 6, 18: Che l'imperatore posponesse al suo desiderio di lontane conquiste la quiete, la felicità e la salute della Francia.
Esempio: Giust. Vers. 243: Un desiderio di pace e d'amore, Uno sgomento di lontano esilio.
Definiz: § XIV. E per Che si ode o si vede in lontananza, o a molta distanza. –
Esempio: Tass. Gerus. 3, 31: Ella riman sospesa, ed ambo mira Lontani molto, nè seguir le cale; Ma co' suoi fuggitivi si ritira.
Esempio: Leopard. Poes. 116: Ove sei, che più non odo La tua voce sonar, siccome un giorno, Quando soleva ogni lontano accento Del labbro tuo, ch'a me giungesse, il volto Scolorarmi?
Esempio: Niccol. Poes. 2, 23: Ascolto Un suon funebre, un mormorio lontano.
Definiz: § XV. E per Che si estende per assai lungo spazio. –
Esempio: Dant. Purg. 8: Quant'è che tu venisti Appiè del monte per le lontane acque?
Definiz: § XVI. E per Che si estende per lungo tratto di tempo, Che dura molto. –
Esempio: Dant. Inf. 2: Di cui la fama ancor nel mondo dura, E durerà quanto il mondo lontana: ec.
Esempio: Bocc. Teseid. 11, 23: Col cedro che per anni mai lontani Non senti tarlo.
Definiz: § XVII. E detto del tempo, per Assai lungo. –
Esempio: Bocc. Filostr. 3, 6: Nè passerà lontano Tempo, che la vedrai con più dolzore.
Definiz: § XVIII. E per Che appartiene a un tempo remoto, Antico. –
Esempio: Maff. Stor. dipl. 53: Lontani, disse, cioè di tempo remoto assai, monumenti.... scritti non più che dugent'anni avanti.
Definiz: § XIX. Si usò, con relazione a tempo passato, per Che dura da molto tempo, Lungo, Diuturno. –
Esempio: Rim. Ant. F. Stef. Prot. 1, 202: Ch'eo li rimembreria, Come fa servitore Perfetto a suo signore, Meo lontano servire.
Esempio: Cic. Opusc. 335: Questo presente giorno, signori senatori, ha posto fine al mio lontano tacere, il quale io ho tenuto ec.
Esempio: Dant. Parad. 15: Grato e lontan digiuno..., Soluto hai, figlio, dentro a questo lume In ch'io ti parlo.
Esempio: Frescobald. M. Rim. 87: Nè per ciò dismagata Del tuo lontan servire, Ch'à fatto dimostranza.
Definiz: § XX. Con relazione a tempo futuro, vale Che sarà, Che avverrà, o Che si farà, si compirà, e simili, in un avvenire non prossimo. –
Esempio: Speron. Op. 1, 341: Passando alli discendenti, che sono lontani ancora essi, per esser lunge dal nascimento, o assai di qua dalla età perfetta.
Esempio: Tass. Gerus. 10, 18: Se arrivi col saper ch'è d'alto infuso Alle cose remote anco e lontane, Deh dimmi ec.
Esempio: E Tass. Gerus. 10, 41: Ma si conviene a te.... Librar la speme del lontan soccorso Col periglio vicino, anzi presente.
Esempio: Chiabr. Guerr. Got. 15, 47: Saria possente ad infiammar il core Di lontana vendetta e di disdegno.
Esempio: Lambr. Elog. 65: Si accostò col nuovo imperatore dei Francesi, offrì alleanza e concorso; e poco dando, procacciò i lontani modi di riaver molto.
Definiz: § XXI. Lontano, in forza di Sost. Persona lontana; usato più spesso nel plur. –
Esempio: Petr. Rim. 1, 252: Or de' miei gridi a me medesmo incresce; Che vo noiando e prossimi e lontani.
Esempio: Tass. Gerus. 11, 15: Umili intorno ascoltano i primieri; Le viste i più lontani almen v'han fisse.
Esempio: Guadagn. Poes. 2, 147: E una persona tanto necessaria, Che soffia ora al vicino, ora al lontano, Convien che si mantenga il polmon sano.
Definiz: § XXII. E Term. dei Pittori. Lo stesso che Lontananza, nel significato del § IV. –
Esempio: Castigl. Corteg. V. 67: La qual (prospettiva) per forza di linee misurate, di colori, di lumi e d'ombre, vi mostra anco in una superficie di muro dritto il piano e 'l lontano, più e meno come gli piace.
Esempio: Car. Lett. fam. 2, 106: Il lontano.... di questa medesima faccia (della parete) mi piacerebbe che figurasse la cagione ed il principio di questa guerra contra gli Dei, che fu l'ira della terra contra al cielo.
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. 3, 117: Nella quale (storia) è diminuito il paese ed abbassato sempre con osservanza delle prime figure ai monti, e dai monti alla città, e dalla città al lontano del paese di bassissimo rilievo.
Esempio: Tass. Pros. div. G. 2, 117: Farò a guisa di pittore che ristretto fra i termini d'una picciola tela, accenna con brevi linee solamente i lontani delli edificj e de' paesi.
Esempio: Accolt. Prosp. 145: Vi ravvisano tosto col dito atti pronti di figure, arie strane di volti, componimenti, gruppi, scorci, lontani di paesi, e simili naturali cose.
Esempio: Baldin. Lez. 28: Fece vedere un certo abbacinamento d'aria ne' lontani, che veramente inganna.
Esempio: Giobert. Introd. 1, 67: L'idea filosofica vuol essere delineata schiettamente, vuol essere incarnata, posta in rilievo e mostrata di faccia; non accennata solo come gli abbozzi, nè messa in iscorcio e sfumante come i profili e i lontani delle pitture.
Definiz: § XXIII. Trovasi detto per Luogo lontano. –
Esempio: Med. L. Canz. ball. 27: Io voglio andar per boschi e per lontano, Per non sentir d'amor tanto crudele, ec.
Definiz: § XXIV. Lontano, in forza d'Avverb., usato coi verbi così di moto come di quiete. In luogo lontano, assai distante, o anche semplicemente molto discosto. –
Esempio: Tass. Gerus. 19, 9: Vede Tancredi che 'l Pagan difeso Non è di scudo, e 'l suo lontano ei gitta.
Esempio: Fiacch. Fav. 1, 35: E fisso in tale idea Se ne fuggì lontano.
Esempio: E Fiacch. Fav. 1, 36: Con l'amo e con la rete Tentò predarlo il pescator, ma invano; Ch'egli tra l'onde trasparenti e chete Vedea l'insidie, e si fuggia lontano.
Definiz: § XXV. Figuratam. –
Esempio: Fiacch. Fav. 2, 130: Pastor, che intorno all'alvear t'aggiri, Vuoi miele? ah scaccia un tal desio lontano!
Definiz: § XXVI. E per Da lontano o Discosto. –
Esempio: Anguill. Ovid. Metam. 8, 366: O per non s'affamar, lontan le porge Con breve dir l'ambasceria commessa.
Definiz: § XXVII. E altresì per In lontananza, Lontanamente. –
Esempio: Ar. Orl. fur. 10, 24: Vide lontano, o le parve vedere, Chè l'aria chiara ancor non era molto.
Esempio: Leopard. Poes. 78: Odi spesso un tonar di ferree canne, Che rimbomba lontan di villa in villa.
Definiz: § XXVIII. Con un compimento determinante la lontananza o la distanza. –
Esempio: Forteguerr. Ricciard. 4, 5: Per lei sì sospirava, Ch'era sentito le miglia lontano.
Esempio: Fag. Comm. 2, 317: La signora Fiorinda non è lontano le miglia; è qui dirimpetto.
Definiz: § XXIX. Assolutam. e quasi a modo di Sost. –
Esempio: Dant. Parad. 30: Presso e lontano lì nè pon nè leva.
Definiz: § XXX. Alla lontana, ed anche Dalla lontana, posto avverbialm., vale Di lontano, Non d'appresso, Stando discosto. –
Esempio: Corsin. Stor. Mess. trad. 193: Cominciarono a ritirarsi, senza lasciar però di combattere alla lontana.
Esempio: Salvin. Odiss. 122: Considerava Ulisse, se doveva, Prendendo per ginocchia, supplicare La donzella dal bello aspetto, o pure Alla lontana.
Esempio: E Salvin. Odiss. appr.: Sì, mentr'ei pensava, A lui parve esser meglio, alla lontana Supplicar con piacevoli parole, ec.
Esempio: Alf. Sallust. 219: Tentando, sotto alla testuggine, secondato alla lontana dalle macchine, dagli arcieri e dai frombolieri, di far breccia e salirvi con quei che il seguivano.
Definiz: § XXXI. E figuratam., col verbo Somigliare alla lontana, vale A un dipresso.
Definiz: § XXXII. E pur figuratam., Conoscere alcuno alla lontana, vale Avere con esso una leggerissima relazione.
Definiz: § XXXIII. Alla lontana, coi verbi Dire alla lontana, Fare intendere alla lontana, e simili, vale In modo non troppo chiaro ed esplicito, Alla larga.
Definiz: § XXXIV. Ed Esser parente di alcuno alla lontana, vale Non aver con esso stretta parentela.
Definiz: § XXXV. Stare alla lontana, detto di persona, vale Trattenersi in lontananza, molto discosto, da altri, e per lo più a fine di osservare ciò che fanno.
Definiz: § XXXVI. Dalla lontana, vale Da lontano; e figuratam., coi verbi Rifarsi dalla lontana o Cominciare dalla lontana, riferito a racconto, vale Dal primo principio, Dal principio del fatto, ed anche Da cosa che col fatto non ha stretta connessione. –
Esempio: Lipp. Malm. 1, 63: Ma per contarla più distesa e piana, Incominciò così dalla lontana.
Esempio: Not. Malm. 1, 100: Dalla lontana. Non dal principio del fatto o della storia, che i latini dicevano Ab ovo; ma da una cosa appartata e separata, e che non è di sostanza del racconto.
Definiz: § XXXVII. E figuratam. –
Esempio: Red. Lett. 1, 282: Ho poi cominciato dalla lontana a contrarre amicizia col signor Sebastiano.
Definiz: § XXXVIII. Da lontano, e, più spesso, Di lontano; maniera avverbiale, che significa Da luogo, o parte, molto distante dal termine a cui si riferisce. –
Esempio: Dant. Inf. 31: Tu vedrai ben, se tu là ti congiungi, Quanto il senso s'inganna di lontano.
Esempio: E Dant. Purg. 1: L'alba vinceva l'òra mattutina..., sì che di lontano Conobbi il tremolar della marina.
Esempio: E Dant. Purg. 8: Era già l'ora…. che lo novo peregrin d'amore Punge, se ode squilla di lontano, Che paia il giorno pianger che si more.
Esempio: Petr. Rim. 1, 68: Udii dir alta voce di lontano: ec.
Esempio: Ar. Orl. fur. 10, 23: E di lontano le gonfiate vele Vide fuggir del suo signor crudele.
Esempio: Car. Eneid. 5, 6: Ardea la pira Già d'Elisa infelice; e le sue fiamme Raggiavan di lontan gran luce intorno.
Esempio: Tass. Gerus. 9, 33: Quinci egli di Sabin l'asta recisa, Onde il fanciullo di lontan l'infesta, Gli urta il cavallo addosso, ec.
Esempio: ETass. Gerus. 11, 27: Tra' merli il minaccioso Argante Torreggia, e discoperto è di lontano.
Esempio: E Tass. Gerus. 17, 57: Ed ecco di lontano agli occhi loro Un non so che di luminoso appare.
Esempio: Bald. Vers. 92: Da lontano io scorgo Fumar de le capanne i colmi.
Esempio: Forteguerr. Ricciard. 23, 24: Altier minaccia da lontan le mura Di Cobona.
Esempio: Leopard. Poes. 80: Sovra i tetti e in mezzo agli orti Posa la luna, e di lontan rivela Serena ogni montagna.
Definiz: § XXXIX. E per Da paese lontano. –
Esempio: Pucc. A. Centil. 24, 8: Molti baron venuti di lontano Aveva Carlo allora in sua presenza.
Esempio: Tass. Gerus. 2, 38: E mostra, d'arme e d'abito straniero, Che di lontan peregrinando vegna.
Definiz: § XL. E con un compimento determinante la lontananza. –
Esempio: Dant. Purg. 3: Ancor era quel popol di lontano,... Quanto un buon gittator trarria con mano.
Esempio: E Dant. Parad. 30: Forse semila miglia di lontano Ci ferve l'ora sesta.
Esempio: Vai Rim. 24: Se lo vedi ad altro in mano Sopra un gambo di finocchio, Ti rallegri il cuore e l'occhio Più d'un miglio da lontano.
Esempio: Giust. Vers. 178: Negli atti lenti ha scritto: Posa piano; E spira flemma un miglio di lontano.
Definiz: § XLI. Figuratam., e con relazione a discorso, vale Non venendo subito al punto essenziale, ma accortamente incamminandovisi. –
Esempio: Grazz. Pros. 285: E stimato luogo e tempo opportuno al suo disegno, di lontano la messe in parole di Steva Castodengo.
Definiz: § XLII. E semplicemente per Discosto, A una certa distanza. –
Esempio: Vasar. Vit. Pitt. 13, 39: Il modo di fare che tenne (Tiziano) in queste ultime (pitture), è assai diferente dal fare suo da giovane: con ciò sia che le prime son condotte con una certa finezza e diligenza incredibile, e da essere vedute da presso e da lontano, e queste ultime, condotte di colpi, tirate via di grosso e con macchie, di maniera che da presso non si possono vedere, e di lontano appariscono perfette.
Esempio: Tass. Gerus. 19, 122: Gente che non intende ordini o suoni, Nè stringe ferro, e di lontan sol fere.
Esempio: Guadagn. Poes. 2, 224: Come c' entra che il sarto, o il parrucchiere Vada a cavai col fiore nell'occhiello, Per parer da lontano un cavaliere?
Definiz: § XLIII. E per Da tempo lontano, Molto innanzi. –
Esempio: Adr. M. Plut. Vit. 1, 263: Esercitava i cittadini, già da lontano antivedendo quel che fusse per avvenire.
Esempio: E Adr. M. Plut. Vit. 2,128: Ed unisce [la fortuna] e intreccia da lontano cose differentissime.
Definiz: § XLIV. Andare lontano, o Farsi lontano, vale Allontanarsi, Andare in luogo lontano; o semplicemente Scostarsi. –
Esempio: Ar. Orl. fur. 1, 20: Quanto fia meglio, amandola tu ancora, Che tu le venga a traversar la strada..., Prima che più lontana se ne vada!
Esempio: E Ar. Orl. fur. 11, 9: Quella, che s'era già fatta lontana, Mai non cessò d'andar.
Esempio: Tass. Gerus. 6, 47: Tancredi.... attende.... Che de' gran colpi la tempesta passi; Or v'oppon le difese, ed or lontano Sen va co' giri e co' maestri passi.
Esempio: E Tass. Gerus. 13, 29: Non s' avvide esso allor d'aver temuto; Ma fatto poi lontan ben se n'accorse.
Esempio: Guadagn. Poes. 2, 62: Van lontani, van vicini, E non stanno a gridar coi vetturini.
Esempio: E Guadagn. Poes. 2, 347: Per un pranzo van lontani un miglio In giubba, in guanti bianchi ed in scarpini.
Definiz: § XLV. Andare lontano, detto di cosa, vale figuratam. Aver lunga durata, Conservarsi a lungo. –
Esempio: Targ. Alimurg. 246: Il grano macchiato e culaccinato, le veccie ed altri semi, vanno lontano quanto il grano buono.
Definiz: § XLVI. Essere alcuno lontano da una cosa più che non è gennaio dalle more o dalle rose. –
V. Gennaio, § IV.
Definiz: § XLVII. Esser tanto lontano, usato impersonalmente e seguito dalla particella Che, è maniera derivata dal latino, denotante impossibilità della cosa di cui si discorre. –
Esempio: Bentiv. G. Nunz. 1, 129: Tanto è lontano che abbia mostrato di parlare a caso, che allo Scappi medesimo.... gli ha fatto il medesimo ragionamento.
Esempio: Magal. Lett. At. 183: È tanto lontano che la fede sia un abito naturale, ottenibile da qualunque sforzo, o sia della volontà, o sia della immaginazione degli uomini, che anzi non può riconoscersi per altro, che per un dono gratuito ec.
Definiz: § XLVIII. Fare lontano, riferito a persona, vale Allontanare; anche figuratam. –
Esempio: Petr. Rim. 1, 216: E vo cantando.... Lei, che 'l Ciel non poria lontana farme, Ch'i' l'ho negli occhi.
Esempio: E Petr. Rim. 1, 305: O dura dipartita, Perchè lontan m'hai fatto da' miei danni?
Definiz: § XLIX. Farsidi lontano, o da lontano, Rifarsi, di lontano, o da lontano, vale Incominciare il racconto movendo quasi da' suoi principj. –
Esempio: Varch. Stor. 1, 48: Non paria nè soverchio nè faticoso..., alquanto di lontano facendoci, il principio della narrazione nostra incominciare.
Definiz: § L. Stare lontano da una cosa, vale Astenersene, ed altresì Non attendervi. –
Esempio: Cas. Pros. 3, 147: Dice liberamente che non gli dà il cuore di studiare, essendo stato tanto tempo ben lontano da quell'arte.
Definiz: § LI. Lontan dagli occhi, lontan dal cuore; proverbio, il quale significa che l'assenza dalla persona amata diminuisce o estingue l'amore. –
Esempio: Fag. Comm. 4, 202: Così credo: e poi come non mi vedrà, si quieterà; lontan dagli occhi, lontan dal cuore.
Esempio: E Fag. Comm. 5, 133: Quello, come lungi dagli occhi, mi fu anche lontano dal cuore.
Definiz: § LII. Chi va piano va sano e va lontano. –
V. Piano.