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1) Dizion. 5° Ed. .
MULINO e MOLINO.
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MULINO e MOLINO.
Definiz: Sost. masc., che nel plur. fa anche Mulina e Molina, di gen. femm. Macchina che serve a ridurre le biade in farina, triturandole fra due macini, mosse in giro; e altresì, l'Edifizio in cui la macchina stessa è congegnata.
Dal basso lat. molinum. –
Esempio: Benciv. Esp. Patern. volg. 109: E sono alcune genti che non sanno tacere...; e sono altresì come il molino sanza chiusa, che tutto giorno volge e gira secondo il corso dell'acqua, ch'elli hanno altrettante parole come acqua al mulino.
Esempio: Dant. Inf. 34: Come quando una grossa nebbia spira,... Par da lungi un mulin che il vento gira; Veder mi parve un tal dificio allotta.
Esempio: Collaz. SS. PP. M. 10: Sanza dubbio quella cosa macineranno (le macine), che vi fia messa a macinare per colui, a cui è commesso l'uficio del mulino.
Esempio: Cavalc. Med. Cuor. 16: Come quando il cavallo ha fasciati gli occhi, mena il mulino e va attorno; così quando il diavolo ha accecato l'uomo, lo mena ec.
Esempio: Uff. Cast. Fort. Fir. 12: Nella cella del mulino.... uno dificio da macinare, colle macini senz'altro fornimento, cinque colonne di legno.
Esempio: Bocc. Decam. 4, 235: Parte per lo giardino..., e parte verso le mulina, che fuor di quel macinavano, e chi qua e chi là, a prender.... diversi diletti si diedono.
Esempio: Sacch. Nov. 2, 265: Quando furono al molino presso a Lugo, uscirono fuori la brigata del conte Joanni, gridando: ec.
Esempio: Martin. F. Tratt. Archit. 197: Oltre all'ornato e fortezza della terra, sopra quello (un fiume) si possono fare mulini e altri edifizj utili e necessarj al compimento della città.
Esempio: Machiav. Leg. Comm. 4, 365: Gli pare da muovere un muro dalla prima torre.... e.... guidarlo verso Arno, tanto che si appunti con Arno appunto sotto alle mulina di S. Niccolò.
Esempio: Ar. Orl. fur. 17, 19: Dicesi ancor, che macinar molini Potrian far l'acque lanfe che son quivi.
Esempio: Giannott. Op. 1, 48: Fece bastioni ovunque bisognava; ed alcune mulina ch'erano fuori messe co' ripari dentro.
Esempio: Band. Legg. C. 2, 331: Possino macinare, o far macinare, fuor di Firenze, delle biade, o grani sottoscritti respettivamente, a quelle mulina che verrà lor bene.
Esempio: Bart. C. Archit. Albert. 380: In Trasteveri macinavano con l'acqua di quello aquedotto le biade e i grani, il qual poi disfatto dalli inimici, cominciarono a fare i mulini su per le navi.
Esempio: Buonarr. Fier. 5, 4, 6: Voi del fiume le sponde Tornerete a misura,... le pescaie Al dovuto pendio, perch'i mulini Non girin più veloci nè più tardi Che richiegga la rota.
Esempio: Grand. Relaz. Fucecch. 21: Non sarebbe gran male, rispetto a' tanti altri disordini che reca seco il tenere violentemente imprigionata l'acqua dentro il padule, se si dovesse chiudere ancora quest'altro mulino.
Esempio: Guadagn. Poes. 1, 313: Dal mulin ritornava un certo Maso.
Definiz: § I. Per similit. –
Esempio: Nov. ant. C. 16: Volse gli occhi per una finestra del palagio, e vide altri giovani che accoglievano l'acqua piovana, e facevano pescaie e mulina di paglia.
Esempio: E Nov. ant. C. appr.: Andò alli altri giovani che stavano a ricevere l'acqua piovana, e cominciò a fare le mulina e le bambolitadi.
Definiz: § II. In locuz. figur. –
Esempio: Cavalc. Esp. Simb. 1, 63: Or così dico che 'l diavolo, poichè ha all'uomo tratto questo occhio, lo mette come animale bruto al suo molino, e fallo andar intorno di vizio in vizio.
Esempio: Sacch. Nov. 2, 207: Sì che va' e macina al tuo mulino, e arai assai che fare.
Definiz: § III. Mulino, riceve diversi aggiunti e compimenti, secondo la differente forza dalla quale è posto in movimento, o secondo la forma e posizione di esso, e altresì secondo l'uso vario a cui principalmente deve servire; come, ad acqua mulino ad acqua, a secco mulino a secco, a vento o da vento mulino a vento o da vento, a mano mulino a mano, a braccia mulino a braccia, a vapore mulino a vapore, a motore elettrico mulino a motore elettrico; terragno mulino terragno, galleggiante mulino galleggiante; da polvere mulino da polvere, da olio mulino da olio, da segare mulino da segare ec., i quali termini si trovano spiegati ai loro luoghi. –
Esempio: Dant. Inf. 23: Non corse mai sì tosto acqua per doccia A volger ruota di mulin terragno.
Esempio: Cell. G. Maestruzz. volg. 2, 27: Ne' molini a vento od acqua, i quali sanza grande opra e fatica d'uomo si fa, credo che sia da osservare l'usanza del paese...; ma i molini, che macinano con giumenti, si debbono riposare.
Esempio: Frescobald. Viagg. 44: Dicevasi erano cento trenta migliaia di cammelli, e dicevasi nella terra che v'erano (nel Cairo) tre mila mulina a secco.
Esempio: Guicc. Stor. 3, 361: Nel qual tempo essendo per la rovina delle mulina mancata la farina, provveddero presto con le mulina a secco a questa incomodità.
Esempio: Segn. B. Stor. Fior. 39: Avevano assai copia di grano, ma difficoltà della macina..., talmente che erano sforzati far con mulina a braccia.
Esempio: Davil. Guerr. civ. V. 1, 125: Trovandosi (Filippo Strozzi) impegnato nel mezzo dell'esercito degli Ugonotti, si ritirò sotto alle mura dirupate di un molino a vento.
Esempio: E Davil. Guerr. civ. V. 1, 180: Abbruciarono i molini da vento, che fuori de' ripari sono posti tra la porta di S. Onorato e quella del Tempio.
Esempio: Montecucc. Op. 1, 130: Deono.... essere (i magazzini) provvisti di mulini a acqua, a vento, a giumenti, a mano, e di forni da cuocere il pane.
Esempio: Baldin. Vocab. Dis. 101, 2: Sono i mulini di varie sorte, a mano, da bestie, a vento, ec.
Esempio: Galian. B. Vitr. 409: Nella stessa maniera girano i mulini ad acqua, i quali sono in tutto simili, eccetto che tengono in un capo dell'asse una ruota dentata attaccatavi, e questa posta a coltello gira egualmente coll'asse.
Esempio: Legg. Band. Leop. 8, 127: Tre mulini a acqua in luogo detto la Valle degli Alberi, con tutti i suoi annessi, ec.
Esempio: Targ. Viagg. 2, 452: Non dico già che si dovesse restare affatto senza mulini a acqua, ma vorrei.... che altrove.... si facessero i mulini sulle barche, come ne veddi già uno sotto alla fortezza di Pisa.
Esempio: Bott. Stor. Amer. 3, 18: Il che eseguirono i suoi (soldati) prestamente, non senza però aver prima guasto ed arso ogni cosa, e massimamente i mulini da segare.
Definiz: § IV. E per Mulinello in varj de' suoi significati; ma oggi non è comune. –
Esempio: Benciv. Esp. Patern. volg. 55: Sono altresì (alcuni uomini) come cotali molini posti in su' campanili, che si volgono ad ogni vento.
Esempio: Ar. Orl. fur. 35, 3: Per gli ampli tetti andava il Paladino Tutte mirando le future vite, Poi ch'ebbe visto sul fatal molino Volgersi quelle ch'erano già ordite: ec.
Esempio: Cellin. Pros. 52: La ruota d'acciaro, dove i detti diamanti si finiscono di conciare, si fa grossa un dito, e larga quanto apre una mana, ed è d'acciaio finissimo, e fatto a tutta tempera. E questa ruota è ferma in sur un mulino, e con grandissima violenzia quella gira.
Esempio: Borell. Scritt. Mot. Acq. 34: Tal moto è attissimo a far quei molini, o vortici nell'acqua, senza de' quali non si può fare quella torbidezza carica, della quale abbiamo bisogno.
Definiz: § V. Aguzzare il mulino. –
V. Aguzzare, § XIV.
Definiz: § VI. Essere una battola da mulino o Parere una battola da mulino. –
V. Battola, § I.
Definiz: § VII. Essere un mulino a vento o Parere un mulino a vento, dicesi di persona che parla molto o comecchessia si dà gran moto.
Definiz: § VIII. Tirare l'acqua al suo mulino, o Recare, l'acqua al suo mulino. –
V. Acqua, § LXVI.
Definiz: § IX. Chi è il primo al mulino, primo macina. –
V. Macinare, § XXII.
Definiz: § X. Chi va al mulino s'infarina, o vero Chi va al mulino è forza che s'infarini; è proverbio che serve a significare che Chi pratica con viziosi diventa vizioso.
Definiz: § XI. Nè mulo nè mulino, nè signore per vicino, nè compare contadino. –
V. Mulo.