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FERIRE
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FERIRE.
Definiz: Percuotere con ferro, o altro, infino all'effusion del sangue. Lat. ferire, sauciare, vulnerare.
Esempio: Bocc. n. 17. 29. Con un coltello, ferito il Prenze per le reni, infino all'altra parte il passò.
Esempio: E Bocc. n. 45. 9. E, questo detto, gl'incominciò a ferire.
Esempio: Tav. rit. E Lancelotto feria lui allo scudo, e partillo in due metà.
Esempio: E Tav. rit. altrove. Lancelotto fiere il Cavaliere.
Esempio: Petr. Son. 123. Non fu mai Giove, o Cesare sì mossi, A fulminar colui, questi a ferire.
Esempio: E Petr. Son. 165. L'aura celeste, che, nel verde lauro, Spira, ove Amor ferì nel fianco Apollo.
Esempio: E Petr. Son. 145. Dolce m'è sol senz'arme essere stato, Dove armato fier Marte, e non accenna.
Esempio: Dan. Inf. c. 21. E disse agli altri: omai non sia ferúto.
Esempio: E Dan. Inf. cant. 22. Ferir torneamenti, e muover giostra [cioè armeggiare]
Definiz: ¶ In vece di percuoter semplicemente. Latin. percutere.
Esempio: Dan. Purg. 32. Aguglia, ec. E ferio 'l carro di tutta sua forza.
Esempio: E Dan. Inf. c. 10. Non fiere gli occhj suoi lo dolce lume?
Esempio: E Dan. Inf. cant. 9. Vento, ec. Che fier la selva, senza alcun rattento.
Esempio: E Dan. Parad. 2. Quasi adamante, in cui lo Sol ferisca.
Esempio: E Dan. Inf. c. 18.Usò feggia per ferisca. Lo Duca disse attienti, e fa che feggia Lo viso in te di questi altri mal nati.
Esempio: Bocc. n. 77. 54. Il Sole, ec. feriva alla scoperta e al diritto, sopra 'l tenero, e delicato corpo di costei.
Esempio: E Bocc. g. 10. p. 1. Per li solari raggi, che, molto loro avvicinandosi, gli feriéno.
Esempio: E Bocc. nov. 42. 6. La barca ferì sopra 'l lito.
Esempio: G. V. 11. 107. 2. E rupponvi quattro galee, ferendo a terra, cariche di prigioni.