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1) Dizion. 3° Ed. .
CARICO
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CARICO.
Definiz: Sust. Quel Peso, che si pone addosso, o sopra a quel che si carica. Lat. onus.
Esempio: Boc. Nov. 19. 24. Avvenne ivi a non gran tempo, che questo Cataláno, con un suo carico, navigò in Alessandria.
Esempio: E Bocc. Nov. 42. 5. Barca sanza carico, e sanza governatore.
Esempio: Filoc. lib. 4. 64. Tutto 'l carico della nostra nave abbiamo spacciato.
Definiz: §. Onde Nave da carico. Lat. navis oneraria.
Esempio: Bemb. Stor. 5. I Turchi l'una cosa, e l'altra veduta, cioè le navi da carico senza vento, ec. presero animo.
Definiz: §. Per metaf. Peso, cura, e pensiero. Latin. pondus, munus.
Esempio: Boc. g. 6. f. 1. Tempo è Dionéo, che tu alquanto pruovi, che carico sia l'aver donne a reggere.
Esempio: E Bocc. g. 3. p. 10. De' quali il primo, a cui la Reina tal carico impuose, fu Filostrato.
Definiz: §. Carico: l'usiamo anche per Biasimo, vergogna, e aggravio.
Esempio: Segr. Fior. Ar. Guer. Perchè io credo, che si possa lodare dopo la morte ogni huomo senza carico.
Esempio: Tac. Dav. An. 4. 85. Scrittóre non è sì inimico di Tiberio, che gli dea tal carico, e pur gli ritrovano l'altre cose, e l'accrescono.
Esempio: Fir. As. 38. Ma quello, che si potrà fare senza mio carico, ec.
Esempio: Bern. Orl. 2. 31. 16. Si mette altri a lodar fuor di misúra Con carico d'altrui.
Definiz: §. Diremmo anche Un carico di legnate: Quando uno n'avesse tocche, o date una buona quantità.
Esempio: Fir. As. Se ne veniva nel mulino, e mi faceva dare un carico di bastonate.