Lessicografia della Crusca in rete

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260) Dizion. 1° Ed. .
GHIACCESCO
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pag.383



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Definiz: Di qualità di ghiaccio. Lat. glacialis.


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Esempio: Com. Inf. 23. Secondo Beda, quell'acque celestiali, non per vaporale sottigliezza, ma per ghiaccesca fermezza, a modo di cristallo fermo, e chiaro, sopra il fermamento sono sospese.
261) Dizion. 1° Ed. .
MUSO
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pag.548



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Definiz: ¶ E di pecore, e di ranocchi.


2) id: f3d2449a7cdd45488819471eee479fd1)
Definiz: ¶ Nello stesso modo diciamo anche, CEFFO CRIFO GRIFO, GRUGNO, MOSTACCIO Onde MOSTACCIONE, e MOSTACCIATA, che vale GOTATA, cioè colpo di mano aperta, sul mostaccio. L. Alapa.
262) Dizion. 1° Ed. .
SULFUREO.
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pag.865



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Definiz: Di qualità di solfo. Lat. sulphureus.


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Esempio: Amet. 70. Dietro alle spalle i non conosciuti, ancora, tiepidi e dilettevoli bagni di Baia, s'avean lasciati, e le montagne sulfuree.
263) Dizion. 1° Ed. .
RISTAGNARE
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pag.725



1) id: f1011e5661154d6497fbcb3565486517)
Definiz: Restar di gemere, e di versare.
264) Dizion. 1° Ed. .
PORPORINO
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pag.634



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Definiz: Di color di porpora. Lat. purpureus.


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Esempio: Bocc. g. 6. f. 9. Un prato d'erba minutissima, e piena di fiori porporini, e d'altri.
265) Dizion. 1° Ed. .
SOLFONAIO
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pag.811



1) id: fb570a4e6881431d9d99b70d6a9c8f00)
Definiz: Di miniera di solfo. Lat. sulphureus.


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Esempio: M. Aldobr. Sappiate, che tutte acque solfonaie, e amare, e di Mare, vagliono a malattie fredde.
266) Dizion. 1° Ed. .
FORTUITO
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pag.361



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Definiz: Di caso, di fortuna. Lat. fortuitus.


2) id: 7df376aa9e9e4a989a5aa3ed4650f65b)
Esempio: E G. V. lib. 12. 18. 7. E vera sentenza di questo nostro fortuito caso, e in quelli, che seguiranno appresso.
267) Dizion. 1° Ed. .
TARTARO.
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pag.873



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Definiz: Di Tartaria. Qui gromma di botte.


2) id: d329bb575158472db7c43a3c45018a33)
Esempio: Cr. 6. 66. 1. Contra la rogna, prendasi il sugo del lapazio acuto, ec. e alla colatura si giunga polvere di tartaro, cioè gromma di vino.
268) Dizion. 1° Ed. .
ROSEO
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pag.735



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Definiz: Di color di rose. Lat. roseus.


2) id: 4fce768b01164d1ca6ede4638ba1d137)
Esempio: Cr. 4. 48. 9. Sono altri colori intra questi, cioè glauco, e roseo, iquali sono intra 'l rosso, e 'l bianco.
269) Dizion. 1° Ed. .
VINCHETO
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pag.940



1) id: c96e4538e10b4b8abe6a53ad675a2291)
Definiz: Luogo pien di piante di vinchi.


2) id: 3a88c27f4e834caaafb16fa9c807fa3e)
Esempio: Cr. 5. 62. 2. E di questi ancora si fa ottimo vinchéto.
270) Dizion. 1° Ed. .
AL DI SU, AL DI SUSO
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pag.37



2) id: f9aa34f10ed248999fb21627127a2fb5)
vedi AL DI SOPRA.

3) id: 614456cd4ddf4052beffb2dcd3e71ea4)
Esempio: Tav. rit. Tristano, che ha volontà di venire al di su, di sì alta ventura, sì dona al Cavalier sí gran colpo, ec.


4) id: f2c48c824f554bf9831fa8110e3a3fa3)
Esempio: lib. dicer. Come colui, che al tutto volea essere al disuso, o al di sotto della battaglia.
271) Dizion. 1° Ed. .
PURPUREO
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pag.667



1) id: a51efc5c49214f799f86d3478b540445)
Definiz: Di color di porpora. Latin. purpureus.
272) Dizion. 1° Ed. .
SGOMITOLARE
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pag.795



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Esempio: Fior. d'Ital. D. Porta un gomitolo di spago in mano, legato in capo all'entrare della porta, e poi, sgomitolandolo, infino, ch'è giunto nel fondo.
273) Dizion. 1° Ed. .
MOGLIAZZO
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pag.536



1) id: 36e337206b184177802d8a78be0eb65b)
Esempio: Quad. Cont. Demmone per lui fior. 1. d'oro a Puccio da Barberino, sensal di mogliazzi, ebbe in sua mano, perchè s'imbrigò nel detto matrimonio.


2) id: f94bd76d22c246578dbe8e333424af22)
Esempio: Franc. Sacch. Questo gentil'huomo vide a un mogliazzo gran numero di Cittadini.
274) Dizion. 1° Ed. .
DISONORE
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pag.284



1) id: 90fef1f4330447f6ab3a0b04ed54851a)
Esempio: Vit. Cr. Tutto è intorniato di pene, tutto è intorniato di disonori.
275) Dizion. 1° Ed. .
SORPIU
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pag.819



1) id: d98e34b794854d0e9b80791914b67b25)
Esempio: G. V. 12. 24. 2. Sono i Pisani franchi in Firenze l'anno, la valuta di fior. 30000. d'oro, di loro mercatantía, che venisse da Vinegia, e 'l sorpiù pagare danari.
276) Dizion. 1° Ed. .
IUGERO
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pag.467



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Esempio: Cr. 9. 80. 6. Sopra 'l quale era una selva di cinquanta iugeri di terra. Iugero si è spazio di lunghezza di terreno di piè 240. E di larghezza di piedi 220.


2) id: 9fe7339a607841ecb3fa2566bed3fb23)
Esempio: E Cr. lib. 3. 7. 4. A un iugero, o vero bubulca, basta una corba di grano.
277) Dizion. 1° Ed. .
ALVO
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pag.45



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Esempio: Ar. Fur. E che 'l fior virginal così avea salvo, Come se lo portò dal materno alvo.


2) id: 27281450f3164d07ab1eed7f90512a60)
Esempio: Dan. Purg. c. 27. Credi per certo, che se dentro all'alvo, Di questa fiamma stessi ben mill'anni [cioè nel mezzo e nel centro di essa fiamma]
278) Dizion. 1° Ed. .
DELUBRO
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pag.253



1) id: 3c70a7f37d1b4b1d9ce0093be7d70c25)
Esempio: Fior. d'Ital. D. Delubro tanto viene a dire, quanto tempio, con la chiave, e con la mazza.
279) Dizion. 1° Ed. .
DESCO
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pag.255



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Esempio: Fior. Vir. A. M. Questo Mondo è fatto a modo d'un gran desco, con una corta tovaglia.


2) id: 0a03eab37d2e465796c4a16e6a2e11c8)
Definiz: Diciamo proverbialmente di chi a tavola mangia manco del suo costume. Chi non mangia a desco ha mangiato di fresco.


3) id: d72ba6c3953f4e3391c2836451e262ce)
Definiz: E Appoggiare il corpo al desco, di chi, stando a bottega, tira mercede del suo servíre: modi bassi.