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Dizion. 2° Ed. .
DIGIUNO
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pag.260
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DIGIUNO
Definiz: | add. Voto di cibo. Lat. ieiunus. |
Esempio: | Bocc. n. 77. 57. Ed il suo fante, che ancora era digiuno, ne mandò a mangiare.
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Esempio: | Cr. 4. 36. 1. I Bolognesi, a corpo digiuno, gli assaggiano. |
Esempio: | Ber. Or. Ha gli occhj rossi e vede sol con uno. Il sol non lo trovò giammai
digiuno. |
Esempio: | Dan. Inf. c. 18. Già di veder costui non son digiuno. |
Esempio: | E Dan. Purg. 21. Si fece la mia sete men digiuna. [cioè
cominciai a soddisfar al mio disiderio. |
Definiz: | ¶ In proverbio. Il satollo non crede al digiuno. E vale, che chi è in buono stato, non Crede a chi
si rammarica d'esser nel malvagio. |
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