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100) Dizion. 4° Ed. .
CERVELLINO.
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pag.628



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Esempio: Salv. Spin. 1. 1. Andò a riconoscer le possessioni, e vi condusse seco quella cervellina di mogliamà.


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Esempio: Varch. Suoc. 2. 1. Questa cervellina sa molto bene ella chi se la bevve.
101) Dizion. 4° Ed. .
ARCIFANFANO
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pag.250



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Esempio: Salv. Granch. 2. 5. Io non vorrei Lasciare il mio per quel dell'arcifanfano Di Baldacco.
102) Dizion. 4° Ed. .
ORREVOLISSIMO.
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pag.433



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Esempio: Salv. dial. amic. 4. Girolamo Benivieni tra gli altri nostri orrevolissimo cittadino ec. dolore inestimabil sentì.


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Esempio: Boez. Varch. 3. pros. 4. Onde Catullo nobilissimo poeta, veggendo Nonio sedere in orrevolissimo magistrato, sdegnandosi, che a uomo sì vizioso toccassero così nobili ufizj, lo trafisse con un suo epigramma.
103) Dizion. 4° Ed. .
SERFEDOCCO
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pag.484



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Esempio: Salv. Granch. 4. 1.Faccendo 'l babbione, E 'l serfedocco, far vista d'avere Pensato, che ec.


2) id: d8eac16152c646d49ada17084159286f)
Esempio: Buon. Tanc. 4. 9. Fa' un poco il serfedocco.
104) Dizion. 4° Ed. .
SFIDUCCIATO
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pag.503



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Esempio: Salv. Spin. 4. 2. Voi siete sfiducciato; in breve, io ho accettato il partito, e l'Agata m'ha promesso, che ec.


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Esempio: Ambr. Cof. 3. 7. Oh che sfiducciata vedova È questa!


3) id: b42cda4032324ba99859b9b3f53b71d7)
Esempio: Segr. Fior. Cliz. 3. 7. Gli uomini sfiducciati non sono buoni.
105) Dizion. 4° Ed. .
APPO
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pag.234



1) id: eaf1ec7e26344f238a6bb3db8ab57477)
Esempio: Salv. Avvert. 2. 2. 57. Dicesi appresso di noi, come appo noi, e molte per simil guisa.


2) id: f1c93b7134774589b364b31f146a7e14)
Esempio: Bocc. pr. 2. Quantunque appo coloro, che discreti erano, io ne fossi lodato.


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Esempio: Cr. 5. 25. 2. Ed in perciò il piantarlo (il pepe) appo di noi è di niuna utilitade.


4) id: b2511fe991974656926028c3631dbb8a)
Esempio: Liv. dec. 3. Attutato alla fine il fremito, fu risposto agli Ambasciadori, non essere appo di loro alcun merito.


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Esempio: Bocc. nov. 52. 3. Dico adunque, che avendo Bonifazio Papa, appo 'l quale M. Geri Spina fu in grandissimo stato ec.


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Esempio: E G. V. cap. 242. 1. Papa Giovanni appo Vignone fece pubblico nuovo processo contra Lodovico Dogio di Baviera.


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Esempio: E G. V. 10. 90. 1. Nel detto anno Papa Giovanni ec. appo la città d'Avignone in Proenza ec.


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Esempio: G. V. 9. 227. 1. Papa Giovanni sopraddetto appo Vignone in Proenza in pubblico Concistoro diede sentenza di scomunicazione contro Lodovico Dogio di Baviera.


9) id: b4f9015077de4e08b6cd3f2109c8e190)
Esempio: G. V. 7. 70. 1. I Baroni veggendo il picciol podere del Re d'Araona, appo la gran possanza del Re Carlo, si furono molto sbigottiti.
106) Dizion. 4° Ed. .
FIUTO
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pag.476



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Esempio: Salv. Granch. 1. 3. Guarda un po', s'egli Ti desse il cuor di conoscerla al fiuto.


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Esempio: Buon. Fier. 3. 4. 4. Che per un fiuto, e in un'occhiata appena, E per una sol volta rimestarli ec. Vi fanno empier le tasche.
107) Dizion. 4° Ed. .
SCOCCO
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pag.401



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Esempio: Salv. Spin. 2. 5. Quivi potrete ragionar seco a vostro grande agio fino allo scocco delle due ore.


2) id: bf900d872c784b6986e6620fe245a246)
Esempio: Lasc. Gel. 1. 3. Non rimanemmo noi per le sei ore? ec. Vedi elle sono in casa in sullo scocco.


3) id: 2a345c03bae94297b1b3bf31fa0cc2e6)
Esempio: Tac. Dav. ann. 16. 229. I quali in sullo scocco della sentenza contro s'appellarono al Principe (quì il T. Lat. ha instantem damnationem frustrati)
108) Dizion. 4° Ed. .
ACCORCIAMENTO.
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pag.39



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Esempio: Salv. avvert. 3. 37. E molte voci di due sillabe cotale accorciamento sostengono mal volentieri.
109) Dizion. 4° Ed. .
INASPETTATO
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pag.762



1) id: f0912a647f0c420cbe3fedbd6cf600d0)
Esempio: Salv. Granch. 5. 3. Quando mai più s'udì una sì grande, E tanto inaspettata mutazione?


2) id: 35c40b2e6f104a74acaeb379119a7ea8)
Esempio: Tass. Ger. 11. 64. Giunsero inaspettati, ed improvisi Sovra i nemici.


3) id: 0373042a85b44368b392669083ad4ad4)
Esempio: Serd. stor. 16. 662. Fu sopraggiunto dalla morte non tarda, nè inaspettata.
110) Dizion. 4° Ed. .
SARACINESCA, e SERACINESCA
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pag.324



1) id: f1a39c39f6de46ee82afddc35c7c1e25)
Esempio: Salv. Granch. 3. 5. La Clarice s'è chiusa con Fortunio Disavvedutamente nella camera Della saracinesca.


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Esempio: Buon. Fier. 1. 4. 4. Chiavi di serratura Nuova, e fuor d'ogni usanza Strane saracinesche.


3) id: 9578cbbd564245abb8cb1ea6134ee141)
Esempio: Segr. Fior. art. guerr. 1. 151. Affortificansi ancora le porte con le saracinesche.
111) Dizion. 4° Ed. .
INGOZZARE
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pag.837



1) id: d76e184499a94df5a2e37c9b17d110ac)
Esempio: Salv. Granch. 3. 7. In fatti Ella mi par troppo ostica, e non posso Ingozzarla.


2) id: 4c0ef41580314416af4492672d887520)
Esempio: Dav. Scism. 54. Col pigolare, spaventare, e altri artificj avevano ingozzata la metà de' beni d'Inghilterra.
112) Dizion. 4° Ed. .
AMMARTELLATO.
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pag.156



1) id: eb6fa8bd40494cf88f12e294f33d96e6)
Esempio: Salv. Granch. 1. 1. Un vecchio decrepito ec. vorrà fare Lo spasimato, e l'ammartellato D'amore.


2) id: 1f88511b1d604b998248d229e7479215)
Esempio: Bern. Orl. 1. 16. 53. Perchè e' fu l'uno, e l'altro ammartellato D'altro, che d'amoroso struggimento.


3) id: 9d6be818d1654280a8f151f53cb41732)
Esempio: Malm. 1. 42. Talchè senza un quattrino ammartellato Alla guerra ne va per disperato.
113) Dizion. 4° Ed. .
SCOLPITAMENTE.
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pag.404



1) id: 4e6dd4d0289f42f0af4906fcd401cb0f)
Esempio: Salv. oraz. Vett. Ne' quali e felicissimo ingegno, e soprumano giudicio riluceva scolpitamente.
114) Dizion. 4° Ed. .
AVVERBIO
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pag.350



1) id: 4ea14dde39c84de886a968c9391da20f)
Esempio: Salv. avvert. 2. 1. 4. Ciò sono massimamente gli avverbj di qualità, o che qualità scuoprono in altri predicamenti.


2) id: 76e23ba44ef543339557962c314293bf)
Esempio: E Salv. avvert. 2. 1. 16. Altrettanto, nè più, nè meno in alcuni avverbj addiviene.
115) Dizion. 4° Ed. .
NEUTRO
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pag.341



1) id: 34edc738d9674e21a241c77ceaf327aa)
Esempio: Salv. avvert. 2. 1. 12. Neutro se abbia la lingua nostra, e se nell'uno, e nell'altro numero.


2) id: b4ed4c27b5fd48bcbc9ab561e0145b52)
Esempio: Bemb. pros. 3. 104. Questi nomi altro, che di due generi non sono, del maschio, e della femmina; quello, che da' Latini neutro è detto, ella partitamente non ha, siccome non hanno eziandío l'altre volgari.
116) Dizion. 4° Ed. .
NAFFE
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pag.316



1) id: 25b56942d2c146eeb892834e1df9cd95)
Esempio: Salv. Granch. 1. 2. Naffe se io ho insegnato a leggere Oramai il tempo della vita mia.


2) id: 5722e771233349d0ae75f5d3a3408ffc)
Esempio: Lasc. Streg. 3. 3. Naffe Iddio ci aiuti.


3) id: db877700a08d4c24b9eef567d44e2c84)
Esempio: Ambr. Cof. 4. 4. Naffe io mi trasecolo, Ch'ella non spiritasse nel vederselo.


4) id: 2ec9d6232c4c4b0d98a27ff6435a8f0d)
Esempio: Gell. Sport. 1. 4. Naffe io non so, che uomo si sia questo mio compare.


5) id: 86ae6c8d9d4a4806b2d78a517f4687bc)
Esempio: E Gell. Sport. 5. 2. Naffe veggendo la cosa condotta a questo ec.


6) id: ce750e72a3954842974e26a0ed2ee6ea)
Esempio: E Ambr. Cof. 5. 1. Naffe egli è una morte a viverci.


7) id: a2c6ff4ca90549eea24eac799edd0645)
Esempio: Varch. Lez. 515. Quello ec. che usano ancora le donne parlando Fiorentinamente: naffe io non so; e in altri simili modi, credo, che sia detto in luogo di maffe, cioè per mia fe, lasciato indietro la preposizione per.
117) Dizion. 4° Ed. .
SUBIUNTIVO
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pag.794



1) id: c88bfee8ebda46d2aef5ce12a12b9706)
Esempio: Salv. avvertim. 1. 1. 14. Il verbo, che depende da lui, suole ec. mandare al subiuntivo.


2) id: 9853464f261b4fa1befab12ca710de2a)
Esempio: E Salv. avvertim. appresso: La regola del comechè, che spinga ognora al subiuntivo il suo verbo, non è sì ferma, che talor non si muti.
118) Dizion. 4° Ed. .
STRAVAGANTE
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pag.770



1) id: f6d3f85aaa47456d99fb604216cce182)
Esempio: Salv. Granch. 4. 1. Odi cosa aromatica, e sofistica, E stravagante castelluccio in aria, Ch'è questo vostro!
119) Dizion. 4° Ed. .
ZETA
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pag.358



1) id: a511a7f755eb4009829b9c99559ab9a3)
Esempio: Salv. Avvert. 1. 3. 11. Delle zete l'aspra, e la rozza composte lettere sono, ma non doppie.


2) id: 8ddeb3871b6e413d8335d1c2794bb11d)
Esempio: E Salv. Avvert. appresso: Le quai parole a niuna dell'altre zete si possono adattare.