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5° Edizione
Diz Giu. totali
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360) Dizion. 5° Ed. .
BUCENTORO, BUCINTORO ed anche BUCENTAURO.
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pag.303

361) Dizion. 5° Ed. .
CARTACEO
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pag.608



1) id: 5daa9a8ab71149c09159a8b1d9570340)
Definiz: § E figuratam. ed in ischerzo. –
362) Dizion. 5° Ed. .
CAPRIOLO, CAPRIUOLO ed anche CAVRIUOLO
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pag.551



2) id: 0ac218b51c174835a165706ebe3df9b3)
Esempio: Vallisn. Op. 3, 383: Capriuolo o Cavriuolo. Capra salvatica, velocissima al corso ed agilissima al salto, che sta e vive su' monti più ripidi ed alpestri e disabitati.
363) Dizion. 5° Ed. .
CHINACHINA ed anche CHINA CHINA.
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pag.856



2) id: f26ce936aa784799bb5138cb79172028)
Definiz: Sost. femm. Il medicamento fatto con la corteccia o le radiche polverizzate della pianta China, e adoperato come febbrifugo o come tonico; ed anche la Corteccia stessa. –
364) Dizion. 5° Ed. .
INTEMPERANZA.
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pag.990



1) id: 07ad50d9186e42c8a63b1268c015165d)
Definiz: § II. Ed altresì per Indigestione. –
365) Dizion. 5° Ed. .
LIBRAIO, ed anche talora LIBRARO.
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pag.335



2) id: c48d75d3a6fc45d49b643efb4a055574)
Esempio: Car. Lett. fam. 1, 128: Questi furbi librari stampano ogni scempiezza.


3) id: acf27f429c9647e2a644189764929adb)
Esempio: Bus. Lett. 218: Un libraio condennato per aver venduto libri di Luigi Alamanni.


4) id: e502214e54a9442f9b1d3f43994b3897)
Esempio: Car. Lett. fam. 1, 75: Mandatele (le lettere) a Venezia in mano di Michele Tramezzino libraio.


5) id: 3232d00053ef4512b9be5f654b123eda)
Esempio: Tass. Lett. 3, 29: lo son pure il buon Tasso.... e sono anche l'assassinato Tasso; massimamente da' librari e da gli stampatori, i quali non hanno discrezione.


6) id: 3affb6f92b714afb9b10c6001138143f)
Esempio: Ar. Lett. 2, 540: La prego che si sforzi di saper la cosa; che troverà che i libri sono venduti, e che quel libraro vuole rivalersi di quelli denari.


7) id: 61ded818a96f41f1aeeb6b96c94206e5)
Esempio: E Car. Lett. fam. 2, 224: La seconda (risposta) fu raccomandata al Tramezzino libraro qui, il quale me ne fece istanza per parte del Passero librar vostro, con chi ha corrispondenza.


8) id: cb716043eddd4808b4813151408b2c2d)
Esempio: Grand. Instit. mecc. 54: Ma il più comune ed ordinario uso delle viti è per stringere, o premere, o calcare, qualche cosa, come nelle morse de' fabbri, ne' torchj degli stampatori e de' libraj.


9) id: 72cffdf4e0704851be586cfee4c28e2d)
Esempio: Magal. Lett. fam. 1, 104: Hai avuta gran ragione a darmi del pisello, per averti dato così poco tempo da legare i libri del signor Vincenzio; ma io che ti debbo dire, per non aver concluso di dirmi, in due facciate di scrittura sopra questo negozio, se poi questo libraio francese sarà da tanto di concludere si o no pel tempo assegnato?
366) Dizion. 5° Ed. .
LEVA, ed anche talvolta LIEVA
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pag.272



2) id: a2d9d464b2e1415aa61782775f21d037)
Esempio: Not. Malm. 2, 552: Dando il culo a leva. Cioè Alzando il culo ed abbassando il capo.


3) id: d9b41cb991dc44969b7713b1035c16f6)
Definiz: Sost. femm. Term. dei Meccanici. Strumento di materia resistente ed inflessibile, fatto a foggia di stanga, diritta, piegala o curva, che, fermato o appoggiato in un punto della sua estensione, detto punto d'appoggio, o fulcro, serve a muover pesi, e in generale a vincere qualsiasi resistenza; ed è una delle macchine semplici.


4) id: 29eecb66533c4c7395577d4d64c37087)
Esempio: Galil. Op. II, 166: Nè questo instrumento è differente da quell'altro, che vette e, volgarmente, lieva si adimanda; col quale si muovono grandissime pietre ed altri pesi con poca forza.


5) id: 92dd3e63b97448de998e3ccce929ab97)
Esempio: E Galil. Op. II, 171: L'uso della lieva di sopra dichiarato poneva in una delle sue estremità il peso, e nell'altra la forza; ed il sostegno veniva collocato in qualche luogo tra le estremità. Ma possiamo servirci della lieva in un altro modo ancora, ponendo.... il sostegno nella estremità A, la forza nell'altra estremità C, ed il peso D pendente da qualche punto di mezzo, come si vede nei punto B.
367) Dizion. 5° Ed. .
DISDICEVOLEZZA.
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pag.542



1) id: 7581fafa915d4cbb850b42572748f921)
Definiz: § Ed altresì per Cosa disdicevole. ‒
368) Dizion. 5° Ed. .
GRANDUCA, ed anche GRAN DUCA.
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pag.510



2) id: 355746ee1c5b444395e9cff8e6618418)
Definiz: Sost. masc. Titolo di principe con giurisdizione sovrana; ed è maggiore che Duca. –


3) id: 1e57977695cd4fc3b1b6bfde9a1abeeb)
Esempio: Tass. Lett. 3, 208: Mi rallegrerei, se Vostra Signoria tornasse al servizio del serenissimo Granduca di Toscana.
369) Dizion. 5° Ed. .
GRANDUCHESSA ed anche GRAN DUCHESSA.
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pag.510



2) id: 6563f4a227c647679a21e5773bfa7f1b)
Definiz: Sost. femm. Moglie del Granduca; ed altresì Signora d'un Granducato. –


3) id: 627985f9db3c401b89d2935352627943)
Definiz: § Ed è altresì titolo delle Principesse della Gasa regnante di Russia.


4) id: 5eb31af62c5c43c1bd5490aaab0a8c1f)
Esempio: E Tass. Lett. 3, 10: Vostra Signoria potrà eseguire quel che le commandò la serenissima granduchessa.


5) id: 8195536f23cc4ec9927239dd22358166)
Esempio: E Red. Lett. 1, 451: La serenissima Granduchessa mia signora mi comanda, che io scriva a Vostra Signoria.


6) id: 16c6562b17764fce81e74176d7434c99)
Esempio: Ricc. S. Cat. Lett. 96: Sono cosa debole, e mal composti (parla de' dolci): quella in carità li accetti, per goderseli con la serenissima granduchessa.


7) id: 13ba8375412e4d808f41c1645a91d15d)
Esempio: Red. Lett. 1, 166: Gran fracasso.... ha fatto qui nella corte il sonetto di V. S. Illustrissima per la nascita della serenissima Gran Duchessa Vittoria.


8) id: c4212766408f458db3370bf1ed2aa494)
Esempio: Tass. Lett. 3, 8: Scrissi pochi dì sono al signor Ambasciatore, e 'l pregai che mi facesse grazia di mandarmi il dono che tanto benignamente piacque a la granduchessa di farmi.
370) Dizion. 5° Ed. .
GINNASIARCA, GIMNASIARCA, ed anche GINNASIARCO.
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pag.219

371) Dizion. 5° Ed. .
MINISTRARE
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pag.294



1) id: 793c0f9a3d494f4a8ab89ce446ef0109)
Esempio: Span. Cur. Occh. volg. Z. 30: Il medico li ministri queste medicine: finocchio, anisi, ruta, ec.


2) id: 9026c99f537b4cee993d2b8004f295d3)
Esempio: Ricc. S. Cat. Lett. 42: Ne scrissi loro con quanta più considerazione mi si ministrò.


3) id: bfcf4a81706a47b9a5b79f944abab64d)
Esempio: Dant. Purg. 30: Quasi ammiraglio che in poppa ed in prora Viene a veder la gente che ministra Per gli altri legni, ed a ben far la incuora.


4) id: 870494ca17434a0a9f8d67ed9778531b)
Esempio: Rot. Poes. 1, 278: Voi, cui le buone Muse ingegno ed arte Ministran sempre.


5) id: 7ac539615ed147e9b1a5c2171d2e3a48)
Esempio: Stef. March. Istor. 11, 18: Molte cose (il Capitano del popolo) baldanzosamente fece, ed eziandio di confinare uomini che non lo meritavano, ed a posta, si dicea, di quelli che allora ministravano.


6) id: f262741214aa4c638016d34efd3b0be2)
Esempio: Macingh. Strozz. Lett. 578: E hanne auto carico assai el padre di Girolamo, che governava, e che ministrava; teneva il sacco l'uno all'altro.


7) id: 86395703c6b8464ca36524e08e4507de)
Esempio: E Ricc. S. Cat. Lett. 276: Li lascerò (i secreti della Passione) contemplare a voi in quel modo piacerà a Sua Bontà ministrarveli alla mente.


8) id: 0172006039aa4bda90fd3ddba50dfb72)
Esempio: Rondin. F. Relaz. 13: Di molti proti, diaconi ed altri laici, i quali..., essendo una crudelissima peste in Alessandria, ministrando a gl'infetti morirono.


9) id: df1bb8f01af948e09d81156c92a9da4a)
Esempio: Gell. Capr. Bott. 47: Aver sempre a ministrarti ogni mio sapere ed ogni mia possanza perchè tu facci botti, bigonciuoli, arcucci da bambini ec.


10) id: 03873e910efb430c99c877ce8231ecd7)
Esempio: E Car. Eneid. 3, 239: Era la gente intenta A l'arti.... ed io lor ministrava Leggi e ragioni, e facea tempj e strade (lat. jura.... dabam).


11) id: 60ac9c9b885c4c1cb42692191132f4a4)
Esempio: S. Cater. Lett. 1, 92: Tutta la vita loro si spende in onori e in conviti, e in molti servitori, e in cavalli grossi, quello che si dee ministrare a' poveri.


12) id: d23f1bd76e5c4a38a6e9132cefdcf342)
Esempio: E Car. Lett. ined. 1, 101: Lo vogliono assassinare, e verrà lor fatto per questa partita di S. Eccellenza, nel favor de la quale io sperava che si gli dovesse ministrar giustizia.


13) id: 7ec4ef60ca6e4d58bc4aabaf5b3148ca)
Esempio: Institut. SS. PP. 60 t.: Voglio brevemente raccontare lo modo e l'ordine che si tiene in diversi monasterj, ed in ministrare e provedere ai frati le cose da mangiare.


14) id: 5708e721ee0640f3a2b7153066240bd2)
Esempio: Car. Lett. fam. 2, 185: E non so anco perchè i suoi servitori abbiano ad essere esclusi di domandare a Vinegia quella giustizia, che quella eccelsa Repubblica ministra con tanta sua gloria a tutto 'l mondo.
372) Dizion. 5° Ed. .
FAVO.
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pag.689



1) id: 18ae6cf110a547e69aa506ddf34753ca)
Esempio: Span. Cur. Occh. volg. Z. 6: Favo è d'umori aguti, o d'alopisia, cioè cadimento de' peli.
373) Dizion. 5° Ed. .
CALZATO
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pag.414



1) id: 5496a88124c94fb69791b89fbdc43055)
Esempio: Span. Cur. Occh. volg. 10: Non dorma calzato, e non mangi carne se non di capra.


2) id: c8b70f28b9484276ba5115507c68e304)
Esempio: Condiv. Vit. Buonarr. 40: È [il Mosè del Buonarroti] togato e calzato, e con le braccia ignude, ed ogni altra cosa all'antica.


3) id: 7f6123f97bed46ea869f555e9108590f)
Esempio: Car. Lett. fam. 1, 207: Non si vide mai corona meglio calzata della vostra, nè scettro meglio innestato che nelle vostre mani (qui in locuz. figur.).
374) Dizion. 5° Ed. .
CHIARIFICARE.
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pag.834



1) id: a522637ee1944a22a1595f1ae4773cbf)
Esempio: E Span. Cur. Occh. volg. 16: Poi si chiarifichi l'occhio e la palpebra con bianco collirio.


2) id: 97a403d0f69041aa8637f6f46e96d84b)
Esempio: Dat. Lett. 113: Non intendiamo bene se voglia dire, render più lungo il cammino che fa la morte, o pure a noi per arrivare alla morte: onde dubitiamo, che sia bene chiarificare questa locuzione.
375) Dizion. 5° Ed. .
LASSATIVO
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pag.110



1) id: 7252de91d30940d3a7e45909c3d1d98a)
Esempio: Span. Cur. Occh. volg. Z. 22: In prima si provochi il vomito, e deasi medicina lassativa.


2) id: 904bf3c68daf415ba38cf0715ea37aca)
Esempio: E Cresc. Agric. volg. 336: La laureola è un'erba lassativa, ed è calda e secca nel quarto grado.


3) id: 7d63c682cddb4c1bac8f23884fd2effb)
Esempio: Red. Lett. 1, 186: Oh poter del mondo! il bel lavoro che fanno nelle nostre budella quelle decozionacce imbrogliate,... con quelle iere, con quelle benedette lassative, con que' diacattoliconi.
376) Dizion. 5° Ed. .
DIRADICAMENTO.
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pag.408



1) id: ca9f12f9d88e415e83e3a2417f6110b8)
Esempio: Span. Cur. Occh. volg. Z. 27: Dopo il diradicamento de' peli, pongavisi il sangue del vispristello.
377) Dizion. 5° Ed. .
APPROVANTE.
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pag.627



1) id: 2cfcd3f1a13a4412a45ed90ccf2c2f2f)
Esempio: Bocc. Lett. 303: Alli re del mondo ed al sommo pontefice ed alli altri amici si dettano e scrivono e correggono lettere, i lusinghieri ed i greculi insieme colle femmine sue approvanti.
378) Dizion. 5° Ed. .
ABBOCCATO.
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pag.34



1) id: e52ad6443eea4e17b44c9ae77078c355)
Esempio: Segner. Lett. 320: Io non gli amo punto gagliardi [i vini], ma bensì leggieri, amabili ed abboccati.


2) id: 81d004c24c9d407a9224c0e674fdaf2c)
Definiz: § V. E dicesi anche Abboccato e segnato il fiasco che è saldo di bocca, ed ha il bollo legale della giusta tenuta.


3) id: 098e9f60cb8344babfa9a7569c9aeda5)
Definiz: § IV. Aggiunto a vaso qualunque, e in ispecie a fiasco, vale Pieno fino alla bocca; ed anco Saldo e intero di bocca; contrario di Sboccato.
379) Dizion. 5° Ed. .
AGGRANCHIATO.
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pag.300



1) id: b2abd55b4bdf4d4790a26e46ad27853a)
Esempio: Bocc. Lett. 291: Già tenendo noi mezzo novembre, ed ogni cosa aggranchiata, per l'aere fresca e contratta.


2) id: 44a1c6cb59db4cc1986cd4253dccbb5a)
Esempio: Car. Lett. fam. 1, 121: Non posso scriver altro, perchè ho le mani tanto aggranchiate di freddo, che non reggo la penna.


3) id: f1bc4d5d0e704dfe933b238e96c47852)
Definiz: § III. Aver le mani aggranchiate, dicesi in proverbio di Chi è tenace ed avaro: lo stesso che Avere il granchio alla scarsella. −